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La frana di Casenove via al progetto di ripristino

La frana di Casenove via al progetto di ripristino

Ventasso, la Provincia finanzia lo studio con 33.000 euro, al vaglio cinque offerte Per il ripristino dei collegamenti della montagna pronto un piano da 11,9 milioni

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VENTASSO. Non è molto ma è un inizio: la Provincia ha messo sul tavolo quasi 33.000 euro per l’affidamento del progetto di ripristino di una delle più grosse frane dello scorso inverno: quella lungo la provinciale 91, in località Casenove, dove le piogge incessanti hanno fatto cedere un largo tratto di carreggiata bloccando i collegamenti a sud con la frazione di Vaglie.

Un altro movimento franoso, ma di minor entità, avvenuto in marzo, ha riguardato il tratto della 91 a nord del paese in direzione Collagna. Il rischio che la frazione prima o poi resti del tutto isolata, se il maltempo dovesse imperversare di nuovo, è reale.

Dunque, si procede con l’affidamento del progetto di fattibilità tecnica ed economica. Cinque le offerte arrivate che la commissione, già nominata, dovrà vagliare a partire da domani. Anche se ancora non c’è la copertura economica dell’intervento, che dovrebbe avere un costo che si aggira attorno ai 700.000 euro. Il progetto è indispensabile per intercettare, in un futuro prossimo, le risorse disponibili a livello regionale o nazionale.

Lo studio dovrebbe essere terminato entro luglio e dovrà definire – anche attraverso indagini geologiche, geofisiche e prove di laboratorio – la tipologia di intervento migliore per ripristinare la strada con il consolidamento della montagna – in un territorio particolarmente fragile – e stabilire, di conseguenza, i costi.

Già finanziati con risorse regionali l’altra frana di Vaglie (75.000 euro) e il cedimento avvenuto a Pioppa di Villa Minozzo lungo la provinciale 9 con 230.000 euro. Non è finita qui: nell’elenco complessivo degli interventi in capo alla Provincia che riguardano la montagna – un piano da quasi 11,9 milioni di euro complessivi, presentato dal presidente Giammaria Manghi pochi giorni or sono – c’è anche il ripristino a tempo di record della frana di Miscoso, che aveva completamente isolato il paese, i cui lavori per 500.000 euro sono stati finanziati di tasca dalla Provincia, che ora attende il rimborso dalla Regione.

Il ripristino dei collegamenti in montagna passa anche per una serie di interventi sui ponti da un milione e mezzo di euro: entro pochi giorni sarà completata la progettazione dei lavori di messa in sicurezza del ponte della provinciale 108 sul rio Sologno a Villa Minozzo (800.000 euro, metà della Provincia e metà della Regione). Nelle prime settimane di giugno è prevista la gara d’appalto: il cantiere, se tutto procederà, verrà aperto in estate per concludersi in autunno. Entro quest’estate inoltre sarà appaltato anche il rifacimento del manto dei sui viadotti Saltino e Cerredolo, sulla provinciale 486R di Montefiorino (200.000 euro). Ammontano invece a 450.000 euro i lavori di ripristino del cemento armato delle strutture portanti del ponte sul torrente Secchiello sulla provinciale 19 a Villa Minozzo. (c.o.).



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