Reggio Emilia, bagarre al banchetto della Lega
Una quindicina di militanti di sinistra ha urlato «odio la Lega», prima di essere allontanata dalla Digos
REGGIO EMILIA. Un gruppo di 15 contestatori di sinistra radicale e dei centri sociali ha inscenato una protesta davanti a un banchetto della Lega in via Crispi, intonando il coro «odio la Lega» prima di essere fermato e allontanato dagli agenti della Digos reggiana presenti sul posto.
È successo sabato intorno a mezzogiorno, mentre al banchetto del Carroccio erano presenti circa dieci persone che stavano esprimendo il loro parere nell’ambito della consultazione della base sul contratto di governo con il M5s.
Una sorta di referendum consultivo interno agli iscritti al partito per sondare la loro opinione sui dieci punti di programma concordati – ad oggi, vista la situazione politica in continua evoluzione – con il movimento pensastellato. Sempre nella mattinata di ieri, in piazza del Monte, si è svolta anche un’altra iniziativa: il “Presidio per la Palestina” promosso da Liberi e Uguali, Potere al Popolo e il Coordinamento per la democrazia costituzionale.
Una manifestazione a cui hanno partecipato anche diversi ragazzi e ragazze appartenenti ai centri sociali reggiani e a movimenti di estrema sinistra. E proprio da qui, quando verso le 12.30 si è concluso l’evento a favore del popolo palestinese, si è staccato un gruppo di giovani che si è diretto verso via Crispi, a pochi passi da piazza del Monte.
Che lo spostamento fosse organizzato o meno, quando la quindicina di giovani ha incrociato il banchetto della Lega non ha resistito alla tentazione di inscenare una protesta. E così, di fronte a una decina di militanti del Carroccio, hanno iniziato a urlare «odio la Lega».
Grida che sono comunque durate lo spazio di un attimo: gli uomini della Digos, fra i quali anche il dirigente Lucio Di Cicco, sono immediatamente intervenuti per placare gli animi ed evitare che la situazione si surriscaldasse troppo.
Visti i poliziotti, la quindicina di ragazzi dei centri sociali si è allontanata dopo un breve “scambio di opinioni” con gli oppositori. «Si è trattato di un evento di poco conto – ha confermato il segretario cittadino della Lega Pietro Menozzi – hanno urlato qualcosa e se ne sono andati. La giornata di banchetti è andata molto bene, oltre le nostre aspettative. Sono venuti in molti, certo qualcuno non era molto d’accordo e qualcun altro ha votato no, ma quasi tutti hanno dato il loro parere favorevole».
Leonardo Grilli
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