Reggio Emilia, degrado nei cimiteri della città
È quanto denunciato da due lettrici: «A Fogliano e Coviolo situazione fatiscente»
REGGIO EMILIA. Cimiteri nel degrado per mancata o insufficiente manutenzione. È quanto denunciano due lettrici alla Gazzetta di Reggio, a proposito del camposanto di Fogliano e di quello suburbano di Coviolo.
Per quanto riguarda la frazione una signora ha evidenziato che da diverso tempo l’erba è talmente alta da ricoprire quasi completamente le lapidi e «i bagni pubblici, utilizzati pochissimo dai visitatori, sono poco o quasi mai puliti». Se il mancato sfalcio dei prati è una variabile stagionale, alla quale si potrebbe rimediare facilmente, a Coviolo Lina Borchini punta il dito sull’incuria strutturale della vasta area, già denunciata in passato dai cittadini.
«Mi sono recata domenica scorsa a Coviolo – scrive la Borchini – e ho potuto notare aspetti vecchi e nuovi del degrado in cui versa il principale cimitero cittadino. Per quanto riguarda quelli noti da tempo, cui si continua a non provvedere, mi riferisco sia al manto stradale ormai fatiscente sia alla copertura in gomma dei pavimenti del blocco dei loculi (sulla sinistra rispetto all’ingresso, ndr) che si presenta con strappi e ondulazioni pericolose per la deambulazione, specie delle persone anziane».
Tra gli aspetti nuovi «colpisce l’impressionante crescita, nella zona delle tombe inumate a terra, del manto erboso, che avvolge le caviglie dei poveri visitatori e che ha quasi spostato i grossi lastroni di cemento che fungono da camminamento fra le tombe. È così che si gestisce un servizio estremo, ma indispensabile per la città?». (am.p)
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