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Aggressione in via Pansa, tre denunce

Aggressione in via Pansa, tre denunce

Accusate di rapina una 20enne e due minorenni. La vittima, una studentessa, malmenata sotto la redazione della Gazzetta

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REGGIO EMILIA. Gettata a terra, presa a calci, tirata per i capelli e infine rapinata del cellulare e del portafoglio da un “branco in rosa”, composto da una 20enne spalleggiata da due minorenni di 15 e 14 anni. Sono tre le ragazze denunciate per l’episodio di bullismo avvenuto lo scorso 10 maggio sotto la redazione della Gazzetta, che ha immediatamente chiamato i carabinieri. La vittima è una studentessa reggiana, che verso le 13.30 stava camminando, zaino in spalla, nel parcheggio vicino alla farmacia comunale di via Pansa. All’angolo del parcheggio, all’altezza delle scale che conducono verso i sotterranei, la ragazza è stata avvicinata da una sua conoscente, spalleggiata da altre due amiche minorenni che camminavano alle sue spalle. Secondo quanto accertato dai carabinieri, che hanno condotto le indagini, all’origine della discussione – poi degenerata nell’aggressione – ci sono questioni sentimentali legate al passato. È quanto ha riferito la stessa vittima alle forze dell’ordine, subito accorse sul luogo dell'aggressione.

La ragazza era stata afferrata per i capelli e presa a calci. Una delle autrici dell’aggressione, poco più che ventenne, oltre a scagliarsi contro la giovane le ha anche svuotato una bottiglietta d’acqua addosso. Una scena avvenuta sotto gli occhi dei passanti e in particolare di un uomo, che ha provato a calmare le ragazze ricevendo in risposta solo insulti.

Mentre veniva pestata dalla coetanea, le complici hanno preso dalla borsa della vittima, finita a terra, il cellulare e il portafoglio con 70 euro e i documenti.

Le urla del violento litigio sono arrivate fino alla finestra della redazione, proprio sopra il luogo dell’aggressione. E i giornalisti hanno chiamato le forze dell’ordine, subito arrivate. Del branco al femminile, però, si erano già perse le tracce. Le tre ragazze autrici dell’aggressione si sono subito divise: le minorenni sono andate verso la fermata dell’autobus di piazza Papa Giovanni XXIII, la 20enne si è diretta al Parco del Popolo. All'arrivo della gazzella, i carabinieri hanno trovato la vittima seduta a terra e sotto choc. Una volta appreso dalla ragazza quanto successo, i carabinieri hanno quindi fatto salire la vittima sull’auto di servizio conducendola in caserma. Qui la ragazza ha rifiutato le cure mediche (anche se presentava evidenti ecchimosi), denunciando l’accaduto. Nel frattempo le ricerche del branco hanno portato i carabinieri a rintracciare la coetanea responsabile dell’aggressione. Nel corso delle indagini, i carabinieri sono risalite anche alle due giovanissime complici, identificate in due minorenni a casa delle quali, nei giorni successivi, è stata eseguita una perquisizione. È lì, nella casa delle due ragazzine, che i carabinieri hanno ritrovato parte della refurtiva, costituita dal portafoglio e dai documenti. Accertati i fatti, la maggiorenne e le due minorenni sono state denunciate alla Procura reggiana e a quella del Tribunale per i minori di Bologna. Per loro l’accusa di concorso in rapina. Si tratta dell’ennesimo episodio di bullismo a Reggio Emilia che segue quello di qualche giorno prima che aveva visto sempre i carabinieri reggiani denunciare 6 minori (quattro ragazze e due ragazzi) per concorso in violenza privata e lesioni personali in relazione a due spedizioni punitive ai danni di altrettante studentesse reggiane: una ragazza era stata picchiata all’uscita da scuola, l’altra alla fermata del bus che avrebbe dovuto portarla a scuola.

A Reggio Emilia i carabinieri, consapevoli del costante aumento di episodi del genere, sono impegnati sul problema attraverso lezioni a favore della legalità e contro il bullismo: un’attività che svolgono oramai in maniera costante nelle scuole reggiane.

Per il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Antonino Buda è importante soprattutto “fare rete” tra famiglia, scuola, parrocchie e carabinieri. (e.spa.)

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