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«Deputato e sottosegretario? Si può»

«Deputato e sottosegretario? Si può»

Il reggiano Rossi fra gli “incompatibili” di OpenPolis per il doppio incarico: «La norma lo consente, sono pronto a lasciare»

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REGGIO EMILIA. «Abbiamo chiesto un parere legale. La figura del sottosegretario non è incompatibile con quella di parlamentare, secondo la norma. Dal mio punto di vista, semmai, c’è un’incompatibilità di tipo politico. Per questo lascerò l’incarico appena partiranno i lavori del Parlamento, che in queste settimane sono stati completamente assenti per colpa di chi ha deciso di lasciare il Paese nella più totale incertezza. Spero che ciò avvenga presto». C’è anche il nome del reggiano Andrea Rossi fra quello dei 10 neo parlamentari indicati come “incompatibili” da OpenPolis, la piattaforma che monitora l’attività dei politici.

“Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento, ad un altro Consiglio o ad altra Giunta regionale, ovvero al Parlamento europeo”. È quanto recita l’articolo 112 della Costituzione, al quale fanno riferimento da OpenPolis, indicando i nomi di quei neo-parlamentari per i quali sono stati individuati profili di incompatibilità: 3 sindaci di comuni con oltre 15.000 abitanti e 7 membri di giunte regionali. Fra questi anche Rossi, che si è dimesso da consigliere regionale, ma è ancora sottosegretario alla presidenza della giunta Bonaccini. Per Rossi, tuttavia, non c’è nessuna incompatibilità: «Il ruolo di sottosegretario è di nomina diretta del presidente e non fa parte dell’organo esecutivo – spiega – In ogni caso, sono a costo zero per la Regione e non ho nessun doppio compenso. Ho preferito dare un minimo di dignità a queste settimane di assenza totale di lavori in Parlamento continuando a occuparmi dei progetti su cui sto lavorando in Regione: il nuovo bando per le associazioni sportive di base e dilettantistiche e quello in chiusura per l’edilizia sportiva, con 20 milioni già investiti e 176 progetti presentati, per i quali stiamo cercando nuove risorse. Da qui a fine mese, quando il presidente lo riterrà opportuno, procederemo anche con la sostituzione del mio incarico da sottosegretario. Con l’indennità da parlamentare, intanto, mi sono messo a disposizione della Regione, facendola anche risparmiare: dal 23 marzo ho infatti concluso ogni rapporto economico, dai rimborsi fino all’indennità».

Evaristo Sparvieri

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