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Reggio Emilia, addio a Marco Civillini: pilastro della Croce Verde

Leonardo Grilli
Reggio Emilia, addio a Marco Civillini: pilastro della Croce Verde

Il “Civi” aveva 46 anni, una vita dedicata alla pubblica assistenza e agli altri. Domani i funerali, il cordoglio di amici e colleghi: «Da oggi c’è un angelo in più»

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REGGIO EMILIA. Il “Civi”, come lo chiamavano tutti, da ieri non c’è più. Marco Civillini è morto a 46 anni a causa di una malattia con la quale lottava da tempo e che, alla fine, ha avuto la meglio. Dipendente della Cobo di Cadelbosco da una quindicina d’anni, da quasi il doppio dedicava il suo tempo libero e la sua dedizione alla Croce Verde reggiana.

Di cui, negli anni, era diventato un vero pilastro. «Da oggi in cielo c'è un angelo in più – ha voluto ricordarlo la stessa Croce Verde con un post su Facebook – ci ha lasciato dopo una lunga malattia Marco Civillini, il Civi per gli amici. Ha saputo convivere con la sua malattia con uno spirito incredibile. Volontario da tantissimo tempo e appassionato di calcio e Reggiana. Stasera (ieri, ndr) inizia il torneo di calcio del Manfro a Rivalta, la squadra della Croce Verde avrà un uomo in più in campo».

Commosso anche il ricordo del fratello Massimo, che ha voluto ringraziare chi in questi momenti difficili è stato accanto a Marco e alla famiglia: «Era una persona solare, aiutava sempre tutti e chi lo ha conosciuto lo sa. Ringrazio tutto quelli che ci sono stati vicini, volontari e amici che lo aiutavano quando potevano. Era volontario per la Croce Verde da più di 20 anni, da poco dopo che era maggiorenne. Una cosa partita quasi per caso e che poi è diventata parte della sua vita».

I funerali si svolgeranno domani alle 14.30 con partenza dalle camere ardenti dell'Arcispedale Santa Maria Nuova per il cimitero nuovo di Coviolo. Oltre al fratello, Marco lascia la mamma Sonia e il papà Giacomo.

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