Una lezione di integrazione per i ragazzi della Einstein
REGGIO EMILIA . “Se mai stata in un campo profughi?”, “Sei mai stata vittima di pregiudizi e razzismo?”, “Quando sei arrivata in Italia cosa hai pensato la prima volta?”, “Quanto è durato il viaggio?...
REGGIO EMILIA . “Se mai stata in un campo profughi?”, “Sei mai stata vittima di pregiudizi e razzismo?”, “Quando sei arrivata in Italia cosa hai pensato la prima volta?”, “Quanto è durato il viaggio? Non ti mancava casa?”, “Lei è credente?”, “Come possiamo aiutare i ragazzi come noi della Somalia?”. Queste le domande che gli studenti delle classi 2B, 1D, 1E, 1F della scuola media Einstein hanno rivolto a Layla Yusuf, presidente dell’Associazione Donne Migranti Italia Somalia in Emilia Romagna, e a Maria Raffaelli, presidente Amref (African Medical and Research Foundation) e del centro di cooperazione internazionale di Trento. Alunni e alunne delle professoresse Stefania Lusoli e Stella Caporale hanno avuto l’occasione di confrontarsi sul tema della migrazione subito dopo il convegno di venerdì scorso, in Comune, dal titolo “Sahib – L’amicizia tra Italia e Somalia”.
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