Gazzetta di Reggio

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MONTECCHIO 

«M’ammazzo», salvato in extremis

Un sms ad amici e famigliari fa scattare l’intervento dei carabinieri

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MONTECCHIO EMILIA. «Basta, la faccio finita». Un messaggio breve e da brivido mandato ad amici stretti e famigliari, ha fatto scattare, ieri mattina, la macchina dei soccorsi per un uomo barricato in casa con chiari intenti suicidi. Verso le dieci del mattino l’uomo ha chiesto ai titolari dell’azienda dove lavora di tornare a casa perché non si sentiva bene. Una volta nell’abitazione, preso dallo sconforto in un momento di forte depressione dovuto a motivi familiari, ha dato concretezza ai suoi propositi, sdraiandosi sul letto e tagliandosi i polsi. Non prima di avere mandato un messaggio di addio con il cellulare. Ricevuto il messaggio, amici e la ex moglie hanno allertato i carabinieri. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma agli ordini del maresciallo Carlo Chiuri, che hanno chiesto l’intervento anche dei vigili del fuoco. La porta di casa infatti era bloccata da dentro. Forzata la porta, in pochi minuti i soccorsi hanno raggiunto l’uomo. Per lui l’intervento tempestivo è risultato decisivo. L’uomo è stato trasportato all’ospedale e ora non è in pericolo di vita. (da. al.)

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