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Tutino: «Per ora le due ruote sono 300 ma entro l’estate arriveremo a mille»

«Le MoBike stanno avendo una buona diffusione non solo in centro città ma anche in zone periferiche. Abbiamo già chiesto al gestore del servizio di fare un primo giro di ridistribuzione,...

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«Le MoBike stanno avendo una buona diffusione non solo in centro città ma anche in zone periferiche. Abbiamo già chiesto al gestore del servizio di fare un primo giro di ridistribuzione, aggiungendone nei luoghi dove scarseggiano, in modo da salire dalle 300 bici attuali alle 500 previste nella prima fase di sperimentazione, per arrivare a mille a fine estate». Ad annunciare l’incremento di MoBike, visti i riscontri positivi, è l’assessore alla mobilità del Comune di Reggio Mirko Tutino. Il servizio di bike sharing, promosso dal Comune e dal Consorzio Tea in collaborazione con Mobile e Idri Bk – la società che già gestisce il sistema gemello a Firenze, Torino e Milano – è stato avviato ai primi di maggio. Tutino, pur non disponendo di dati («Tutto è gestito dalla società Idri Bk a livello centralizzato e ci forniranno un report a fine giugno»), si dichiara soddisfatto, anzitutto perché «al momento non si registra nessun vandalismo», timore all’origine dell’appello ai reggiani per un uso corretto. «L’elemento certo è la diffusione delle bici e l’aspetto curioso è che non si registrano tratte preferenziali: le MoBike si sono diffuse in modo omogeneo, forse più carenti nella zona sud (via Cecati e area ospedale, per intenderci) rispetto alla zona nord – spiega l’assessore –. Certo l’utilizzo prevalente si registra in centro, dove le MoBike sono numerose, ma si avvistano fino in via Gandhi, al Campovolo, addirittura a Pieve e a Gavassa». (am.p.)

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