Un dono speciale dei bambini alla Pediatria
Gli alunni delle elementari Spallanzani di Scandiano regalano tre pupazzi al Santa Maria
REGGIO EMILIA. Non ci sono soltanto i clown emuli di Patch Adams che divertono i piccoli pazienti rendendo meno penosa la loro permanenza in ospedale.
Nella sala d’attesa dei Poliambulatori pediatrici del Santa Maria Nuova sono collocati tre puppies (plurale di puppy, cioè cucciolo), che sono delle simpatiche sedute-gioco a forma di cane su cui i bambini possono adagiarsi trastullandosi e distraendosi. Li hanno consegnati venerdì scorso alcuni volontari dell’associazione Re.Ma.Re (Reggio Malati Reumatici) alla presenza di Sergio Amarri, direttore del reparto di Pediatria, di Fulvia Rossi, reumatologa, e di Alessandro De Fanti, responsabile della Struttura di reumatologia pediatrica. Circa un anno fa la stessa associazione aveva curato il completo re-styling della sala d’attesa. Ora il suo arredo è arricchito con queste buffe poltroncine che si trovano già in altre stutture sanitarie, fra cui il prestigioso ospedale pediatrico Gaslini di Genova. La donazione è stata possibile grazie al “Panino della solidarietà”, una raccolta fondi effettuata presso la scuola elementare Lazzaro Spallanzani di Scandiano in collaborazione con il forno Maletti di Scandiano, che ha offerto la merenda a tutti i trecento alunni in cambio di un simbolico contributo. Nei mesi scorsi gli alunni partecipi dell’iniziativa avevano visto i puppies e se ne erano dimostrati interessati ed entusiasti. I volontari di Re.Ma.Re ne avevano illustrato la destinazione, spiegando che, contrariamente a un’opinione diffusa, le malattie reumatiche possono colpire anche i più giovani, procurando sofferenze e disagi pesanti perfino per un adulto.
Perciò l’associazione si impegna per migliorare la cura e l’assistenza dei malati e favorire la diagnosi precoce. Tra queste patologie, genericamente definite reumatismi, le più comuni sono le artrosi, che hanno un’origine degenerativa e riguardano persone di età avanzata. Ci sono, però, anche le forme infiammatorie, fra cui l’artrite reumatoide, scatenate da infezioni in soggetti predisposti, e i reumatismi dismetabolici come la gotta. (l.s.)
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