Biomasse, il progetto del Comune
Villa Minozzo, venerdì alla bottega “I Mantellini” l’incontro atteso dai cittadini
VILLA MINOZZO. Aveva suscitato polemiche il progetto dell’amministrazione comunale di Villa Minozzo per realizzare una minicentrale elettrica a biomasse, non lontano dall’area dove si trovano gli impianti sportivi e il parco pubblico del capoluogo. Polemiche divampate solo qualche mese dopo che il Comune aveva annunciato pubblicamente il progetto.
Ma ora la stessa amministrazione ha scelto di dare risposta alla richiesta di una nuova assemblea pubblica per illustrare i dettagli del progetto. L’appuntamento è per venerdì alle 21 nella bottega culturale I Mantellini nel capoluogo. Sarà spiegato l’impianto «per la produzione di energia da fonti rinnovabili – spiega il Comune – e la rete di teleriscaldamento a servizio degli edifici pubblici di Villa Minozzo». Sull’incontro interviene però anche il gruppo di cittadini contrario alla realizzazione, che ora si è costituito nel Comitato “Villa no biomasse e tutela del territorio”: «Il comitato volontario contrario all’impianto, costituitosi in queste ultime settimane, dopo aver raccolto oltre 400 firme, ha chiesto e ottenuto dall’amministrazione comunale l’incontro pubblico. Intendiamo manifestare il dissenso della popolazione alla costruzione dell’impianto che a nostro parere presenta solo aspetti negativi quali danni alla salute con emissione di fumi, con polveri e particolato, le polveri sottili le quali notoriamente causano danni alle vie respiratorie e cancro ai polmoni. Polveri che i cittadini, i loro figli e le generazioni che verranno non vogliono assolutamente respirare. Sulle caldaie che dovrebbero essere sostituite dall’impianto di caldaia a biomassa ne sarebbero inizialmente sostituite solo 2 o 3, peraltro di recente acquisizione nonché modelli di ultima generazione, classe A, con zero emissioni di polveri sottili. L’inserimento dell’impianto nella zona verde e attrezzata degli impianti sportivi bloccherebbe ogni possibile sviluppo futuro degli stessi impianti, con gravissimo danno, oltre che per ambiente e salute, per l’immagine del paese e del turismo. Infine, al momento, sulla base dei documenti e dei calcoli, sembra che non deriverà nessuna convenienza, anzi: questo impianto comporterà maggiori costi al contrario di quanto sostenuto dagli amministratori». Nell’edizione di ieri Enrico Bini, presidente dell’Unione Comuni, ha commentato la questione della centrale a biomasse di Villa Minozzo e ha annunciato la realizzazione di centrali a biomasse a Castelnovo Monti e a Ramiseto. Per errore, nel titolo è stato scritto biogas anziché biomasse. Ce ne scusiamo con Bini e con i lettori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google