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Dalla liquidazione al salvataggio

CASTELNOVO SOTTO. La crisi, il mercato immobiliare che crolla. I colossi della cooperazione edilizia che saltano. Così è accaduto anche a Coopsette di Reggio Emilia, messa in liquidazione coatta nel...

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CASTELNOVO SOTTO. La crisi, il mercato immobiliare che crolla. I colossi della cooperazione edilizia che saltano. Così è accaduto anche a Coopsette di Reggio Emilia, messa in liquidazione coatta nel 2015 (280 lavoratori al palo ), con due rami di azienda salvati in extremis l’anno dopo. Siamo nel 2016 e la Margaritelli Ferroviario spa, un gigante della produzione di infrastrutture ferroviere per l’alta velocità (6 sedi, 4 in Italia tra Umbrai, Emilia Romagna e Sicilia, due in Francia) acquisisce al cento per cento quel che resta di Coopsette, creando la newco C7 prefabbricati la cui sede resta a Castelnovo sotto. Salvi la sessantina di lavoratori che all’epoca lavorano in azienda (poi usciti via via dal ciclo produttivo fino a restare in 36) e il paese tira un sospiro di sollievo. Margaritelli, nello stesso periodo, affitta anche il ramo di azienda per la produzione di traversine ferroviarie nella sede di Cadelbosco. Produzione che per ora non sembra essere in crisi.

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