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Con due coltelli all’ingresso del tribunale

Con due coltelli all’ingresso del tribunale

REGGIO EMILIA. Martedì un uomo ha tentato di entrare nel tribunale con due coltelli, proprio quando all’interno del palazzo di giustizia di via Paterlini era in corso la requisitoria del processo...

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REGGIO EMILIA. Martedì un uomo ha tentato di entrare nel tribunale con due coltelli, proprio quando all’interno del palazzo di giustizia di via Paterlini era in corso la requisitoria del processo Aemilia. È l’ennesimo caso del genere avvenuto nel tribunale reggiano.

Qui intorno alle 9.40 i carabinieri della stazione di Santa Croce sono dovuti intervenire all’ingresso, presso l’area dove si svolgono i controlli delle persone che accedono all’edificio, in quanto gli addetti alla vigilanza hanno fermato un uomo che, prima di passare dal metal detector, aveva consegnato spontaneamente due coltelli. L’uomo, fermato e identificato in un 45enne di Scandiano, in effetti era andato in tribunale con due coltelli a serramanico di una lunghezza di 15 e 33 centimetri.

Lo scandianese è quindi stato portato in caserma in via Adua e qui i militari hanno sequestrato i coltelli detenuti illecitamente dall’uomo che, dopo le formalità di rito, è stato rilasciato con a carico una denuncia in stato di libertà per il reato di porto abusivo d’armi.

Negli ultimi mesi, sono state numerose le persone denunciate perché hanno tentato di entrare nel palazzo di giustizia con armi da taglio al seguito. Fra i casi più eclatanti, quello avvenuto nel marzo scorso, quando a finire nei guai era stato un 25enne reggiano, che si era presentato in tribunale con una piccola katana, una spada giapponese con una lama di 16 centimetri.

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