Gazzetta di Reggio

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Coopselios dà vita a un fondo immobiliare

di Andrea Munari
Coopselios dà vita a un fondo immobiliare

È il primo specializzato nelle residenze per anziani. Siglato l’accordo con Cattolica Assicurazioni

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REGGIO EMILIA. È nato il primo fondo immobiliare specializzato nelle residenze per anziani, di cui Coopselios sarà il partner gestore di riferimento. Al “Fondo Innovazione e Salute”, riservato alla valorizzazione di residenze sanitarie assistenziali saranno conferite inizialmente 10 Rsa, selezionate su tutto il territorio del centro nord Italia per un totale di oltre 800 posti letto.

Le 10 Rsa che verranno conferite al fondo, delle quali però nessuna si trova nella provincia di Reggio, sono attualmente tutte di proprietà e in gestione a Coopselios. La stessa società cooperativa ne manterrà la conduzione per i prossimi 24 anni. L’operazione immobiliare prevede una linea di investimenti di almeno 150 milioni di euro e offrirà a Coopselios ampie prospettive di sviluppo, garantendo anche stabili prospettive lavorative ai soci e lavoratori. La cessione del patrimoniale degli immobili che Coopselios ha fatto al fondo ammontano a 65 milioni. Il fondo si accollerà i debiti che sono stati accesi per la realizzazione delle 10 Rsa da parte di Coopselios e conguaglia la differenza di circa 25 milioni.

Il saldo netto dell’operazione è quindi di 25 milioni, oltre ai 40 milioni di debiti che sono stati spostati a carico del “Fondo Innovazione Salute”.

Il fondo vedrà in Cattolica Assicurazioni l’investitore di maggioranza e unico membro assicurativo con circa l’80% dell’equity del fondo stesso, mentre Coopselios manterrà una partecipazione di minoranza che si aggira attorno all’8%. Oltre a Cattolica Assicurazioni e Coopselios faranno parte del “Fondo Innovazione Salute” anche investitori privati della cassa nazionale di assistenza degli ingegneri e degli architetti che potranno poi stipulare convenzioni di accesso facilitato a tutti i servizi offerti dalle strutture Rsa gestite da Coopselios.

«È l’operazione più importante a livello italiano nei servizi alla persona fatta da partner di matrice cooperativa – afferma il direttore generale Coopselios, Raul Cavalli – gli investimenti saranno destinati esclusivamente al mondo della non autosufficienza residenziale».

«Sappiamo infatti che nei prossimi 30 anni gli over 75enni aumenteranno di oltre 2 milioni – prosegue il direttore generale – e l’Italia sta già facendo fatica ad affrontare la domanda in atto oggi».

«Questa operazione ci consente di consolidare il ruolo di partner affidabili e responsabili – sottolinea il presidente Giovanni Umberto Calabrese – permettendoci di rivalutare un sistema di welfare in vista di un progressivo invecchiamento della popolazione che ci vede al primo posto in Europa e al secondo nel mondo, dietro solo al Giappone. Ogni giorno 3.300 operatori di Coopselios si prendono cura di oltre 7.500 persone e ora possiamo guardare al futuro con maggiore fiducia garantendo prospettive lavorative più stabili».

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