Gazzetta di Reggio

Reggio

Incontra i suoi aguzzini su Facebook

Gattatico: picchiata, costretta a dare soldi e a comprare droga, alla fine denuncia il branco. In cinque finiscono nei guai

3 MINUTI DI LETTURA





GATTATICO. Minacciata di morte, costretta a lasciare il ragazzo e a versare soldi ai suoi aguzzini, obbligata ad accompagnare con la sua macchina “l’amico” a comprare la droga e a custodirla nel reggiseno per evitare i controlli dei carabinieri e infine obbligata anche a consumarla.

Vittima del “branco”, composto da cinque uomini, una 40enne reggiana che alla fine ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri del suo paese per denunciare le angherie che subiva.

Con l’accusa di concorso in estorsione, violenza, minacce e spaccio di sostanze stupefacenti, i militari di Gattatico hanno denunciato un 34enne, un 26enne e un 20enne di Campegine, un 36enne di Castelnovo Sotto e un 30enne di Sant’Ilario d’Enza.

La donna aveva conosciuto su Facebook l’uomo di Campegine. Un’amicizia virtuale che si è presto tramutata in un incubo reale quando i due si sono incontrati: il 34enne, accompagnato dal 36enne di Castelnovo Sotto, ha subito cominciato a offenderla e minacciarla di morte, accusandola di aver avuto una relazione proprio con l’amico.

Una bugia, quella orchestrata dai due, che è servita però a gettare la donna in uno stato di assoggettamento. Proprio a causa di questo stato il 34enne, con complicità del fratello di 20 anni, è riuscito a obbligare la donna a lasciare il suo fidanzato.

In una fase successiva il 34enne ha cominciato a chiedere soldi alla donna: uno stillicidio che nel tempo ha raggiunto la cifra di 2.000 euro. Per soddisfare le continue richieste di danaro la donna è arrivata a dover chiedere dei prestiti anche alle sue amiche.

Impaurita, col timore di essere picchiata o che il “branco” potesse fare del male ai suoi familiari, la 40enne che è stata anche costretta a dare la sua macchina all’uomo, si è trovata in balia anche degli amici del suo aguzzino, due dei quali in alcune circostanze l’hanno obbligata a fumare marjuana.

Non solo: l’uomo di Campegine ha preteso che la donna lo accompagnasse a acquistare cocaina, obbligandola a nascondere la droga nel reggiseno per evitare i rischi di controlli. In un’altra occasione, il un 26enne di Campegine, ha chiesto una somma di denaro alla quarantenne facendole credere di dover saldare un debito per droga a favore di un pericoloso spacciatore che aveva come riferimento l’auto della donna perché proprio con quel mezzo il “branco” era andato all’appuntamento per comprare la droga.

Insomma, una serie interminabili angherie quelle subite in un mese dalla 40enne che alla fine ha chiesto aiuto ai carabinieri di Gattatico. I militari hanno raccolto prove a carico dei cinque amici che sono stati tutti denunciati. Il blitz è scattato ieri mattina: sono stati perquisiti i loro appartamenti e nell’abitazione del 26enne di Campegine sono state trovate alcune dosi di marjuana e hascisc la cui detenzione. Un quantitativo limitato, per uso personale, che ha però portato alla segnalazione in prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google