La difesa dell’imprenditore Mirco Salsi «Singolare la richiesta formulata dai pm»
L’accusa si era soffermata a lungo sul capo d’imputazione che riguarda l’imprenditore reggiano Mirco Salsi (nella foto): dal bluff del milione di euro al recupero crediti, fino alle telefonate a...
L’accusa si era soffermata a lungo sul capo d’imputazione che riguarda l’imprenditore reggiano Mirco Salsi (nella foto): dal bluff del milione di euro al recupero crediti, fino alle telefonate a Enrico Bini. Il difensore di Salsi – per lui richiesta la pena di 12 anni e 7.500 euro di multa in ordinario –, l’avvocato Domenico Noris Bucchi, non ci sta: «Non può sfuggire come la richiesta formulata nei confronti del nostro assistito appaia singolare, se si pensa che egli si è sempre protestato innocente e vittima. Così come sorprende che la pubblica accusa si sia trattenuta a lungo ad argomentare la richiesta di condanna di Salsi (e di alcuni altri imprenditori) trascurando di contro la posizione di numerosi altri imputati, per i quali le richieste di pena sono state ben più elevate». (am.p.)
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