Gazzetta di Reggio

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McDonald’s e Parmareggio festeggiano mille tonnellate

di Roberto Fontanili
McDonald’s e Parmareggio festeggiano mille tonnellate

In dieci anni di partenariato sono stati venduti 50 milioni di formaggini Mito Salto di qualità l’inserimento dello snack all’interno del menù “Happy meal”

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REGGIO EMILIA. Il matrimonio regge. A distanza di dieci anni e dopo un’unione all’epoca piuttosto chiacchierata, con i puristi contrari a mescolare un prodotto di eccellenza come il Parmigiano Reggiano con gli hamburger, i risultati illustrati ieri al McDonald’s di Baragalla dicono invece che quella fu una scelta giusta. La collaborazione decennale tra Parmareggio e McDonald’s Italia, ha portato l’azienda reggiana a fornire complessivamente oltre 1000 tonnellate del nostro formaggio. Di queste 720 tonnellate sono state consumate in Italia, mente la restante parte è stata esportata in Germania, Francia, Austria e Portogallo.

Il salto in termini quantitativi di Parmigiano Reggiano venduto nei punti vendita McDonald’s è avvenuto non tanto con il panino “280gr. al Parmigiano Reggiano Dop”, (il primo esperimento di mix tra carne e nostro formaggio), quanto con l’inserimento nell’Happy meal (il pasto proposto ai bambini) dello snack al Parmigiano.

È proprio questa mini confezione di formaggio che ha riscosso un grande successo, tanto che dal 2012 a oggi ne sono state distribuite circa 40 milioni di pezzi, ovvero circa 9 tonnellate al mese del re dei formaggi. A presentare gli esiti, per alcuni versi inattesi, di quest’accordo commerciale sono stati il responsabile Comunicazione della McDonald’s Italia, Tommaso Valle e il direttore marketing di Parmareggio Matteo Ghidi, sotto l’attento sguardo del padrone di casa, il reggiano Davide Castagnetti titolare e gestore del McDonald’s di Baragalla.

Una struttura che è uno dei 560 ristoranti della catena in funzione in Italia, una macchina in grado di servire a livello nazionale circa 750mila clienti al giorno e che proprio per questo, ha sottolineato Valle, «è una grande vetrina per i prodotti Dop e Igp italiani. Il Parmigiano Reggiano non a caso è stato il primo di questi prodotti di eccellenza a essere utilizzati dal nostro marchio».

E i risultati devono essere stati positivi se da allora i prodotti Dop e Igp italiani utilizzati per produrre gli hamburger sono divenuti dodici, ultimo dei quali è la cipolla di Tropea.

La McDonald’s Italia in questi anni ha puntato a scrollarsi di dosso l’etichetta di catena in grado di sfornare prodotti a basso prezzo e qualità non elevata. A sottolineare come il percorso in questi anni sia stato lungo, è stato ancora il responsabile comunicazione McDonald’s, ricordando che «l’80% dei fornitori è italiana e gran parte dei prodotti utilizzati, come, pane, carne e frutta, provengono dall’Emilia-Romagna, per un valore di 200milioni».

Food e non solo, perché con McDonald’s inaugura in piazza Martiri del 7 Luglio il progetto “Fatture Futuro”, per valorizzare l’imprenditoria agricola giovanile proponendo ai bambini un percorso di conoscenza e di intrattenimento per far conoscere l’agricoltura odierna.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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