Rubiera: muore a 47 anni stroncata da una malattia Patrizia Filippini, storica impiegata Coldiretti
Cordoglio per la morte di Patrizia Filippini, 47 anni. Lavorava da anni all’ufficio paghe della sede provinciale, aveva tre figlie. Domani 26 maggio i funerali
RUBIERA. Cordoglio a Rubiera per la morte di Patrizia Filippini, avvenuta a causa di una malattia. Aveva 47 anni ed era molto conosciuta – in tutta la provincia – perché da molti anni lavorava nella sede provinciale della Coldiretti, a Reggio Emilia. Oltre al marito, la donna lascia tre figlie di età compresa tra i 14 e i 20 anni.
«Patrizia Filippini – commenta il direttore provinciale Coldiretti, Assuero Zampini – lavorava da molti anni alla sede provinciale delle Federazione Coldiretti. Era stata assunta nel 1990 ed era impiegata all’ufficio paghe. In tutti questi anni è stata a stretto contatto con i soci, dai quali era amata e stimata. Nella lunga malattia ha sempre mostrato dignità, amore per la famiglia e attaccamento alla vita».
Anche Silvano Domenichini, ex vicesindaco di Casina ed ex dipendente della Coldiretti (ora in pensione), ricorda Patrizia Filippini per la «semplicità, onesta e bontà che hanno fatto di lei una delle dipendenti più amate e stimate non solo dai colleghi ed associati, ma anche da tutti coloro che l’hanno conosciuta».
La donna, colpita da una malattia, ha trascorso gli ultimi due anni dentro e fuori dagli ospedali. Lascia il marito Maurizio Pedroni e le figlie Gloria (20 anni), Giorgia (17) e Angelica (14). Oggi la salma sarà trasportata alla camera ardente del cimitero di Rubiera. Domani alle 15 il rito funebre nella chiesa parrocchiale, poi la tumulazione nel cimitero locale.
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