Gazzetta di Reggio

Reggio

al parco del sole 

Domani l’inaugurazione dei trenta orti sociali di Rubiera

Domani l’inaugurazione dei trenta orti sociali di Rubiera

RUBIERA . Si presentano ufficialmente i trenta orti sociali di Rubiera, realizzati nei mesi scorsi all’interno del parco del Sole di via Platone, vicino ai laghetti di Calvetro e al parco dei...

2 MINUTI DI LETTURA





RUBIERA . Si presentano ufficialmente i trenta orti sociali di Rubiera, realizzati nei mesi scorsi all’interno del parco del Sole di via Platone, vicino ai laghetti di Calvetro e al parco dei pannelli fotovoltaici.

I vari appezzamenti sono già utilizzati dagli assegnatari da qualche settimana e domani alle 16 verranno inaugurati formalmente approfittando dell’arrivo del bel tempo. Sarà anche l’occasione per parlare dei vari progetti solidali attivati, in collaborazione con realtà attive in zona come Auser, Dindown e L’Ovile. Interverranno il sindaco Emanuele Cavallaro, Emanuele Mussini, coordinatore del centro socio occupazionale “L’Eco Creativo” della cooperativa L’Ovile, Vincenzo Siennica, presidente dell’associazione DinDown e Domenica Brevini, presidente di Auser Rubiera, accompagnata dagli studenti della scuola “Marco Polo”, che hanno partecipato con l’associazione al progetto di orticoltura.

Il complesso filarmonico rubierese Herberia provvederà all’accompagnamento musicale e alla fine ci sarà una merenda in compagnia. Gli “orti del sole” hanno richiesto un investimento comunale di 85mila euro. In totale occupano duemila metri quadrati di superficie attrezzata, divisa in trenta orti di dimensioni differenti. Sono state realizzate anche due vasche orticole rialzate, ben accessibili anche da persone con disabilità motoria, e altre due potranno essere predisposte alla bisogna.

L’intera area è recintata, provvista di illuminazione pubblica, video sorvegliata, dotata di bagni, pozzo irriguo, ricovero attrezzi, area ombreggiata con gazebo e tavoli utilizzabili anche con carrozzine per disabili. Sono state montate anche diverse panchine, delle griglie portabici e ed è presente un’area di compostaggio.

Tutti e trenta orti sono già stati assegnati, rispettando le graduatorie emerse dal bando pubblico. Oltre a privati cittadini, sono presenti realtà di volontariato.

Uno degli appezzamenti è gestito da Auser, e le due vasche rialzate sono seguite dall’associazione Dindown e dalla cooperativa sociale L’Ovile. L’Auser ha già avviato un percorso in collaborazione con le scuole rubieresi, pensato per allestire orti didattici sia al parco di via Platone che nelle zone delle verdi dei vari plessi scolastici, così da coinvolgere gli studenti di varie età.

«Coltivare l’orto, piantare i semi, innaffiare le piante e vivere la gioia del raccolto aiuta i bambini a ritrovare un contatto con la natura che purtroppo rischia sempre più di andare perduto», spiegano i promotori. E aggiungono: «il progetto ha permesso di trasmettere, tra generazioni diverse, un modo differente di apprendere che richiama gli insegnamenti che solo la natura può dare: piantare un seme, veder crescere i primi germogli e le piantine e scoprire da dove proviene il cibo che portiamo in tavola». (adr.ar.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google