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Sisma, un milione per i cantieri privati

Sisma, un milione per i cantieri privati

Reggiolo: altre undici pratiche saranno portate a termine in giugno per un importo complessivo di 6,2 milioni di euro

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REGGIOLO. A sei anni dal sisma, la ricostruzione privata continua spedita. Nel mese di maggio sono già state erogate tre cambiali per un importo complessivo di 976 mila euro. Undici pratiche sono in dirittura d’arrivo per la firma dell’erogazione del contributo entro la metà del mese di giugno. In quest’ultimo caso l’importo complessivo è di circa 6,2 milioni di euro. Un impegno importante, reso possibile grazie al lavoro dei tecnici comunale dell’Ufficio ricostruzione che lavorano a pieno ritmo per rispettare le scadenze dei contributi.

Nel mese di maggio sono stati pagati alle imprese impegnate nella ricostruzione privata 18 Sal (Stati di avanzamento lavori) per un importo complessivo di circa 1 milione e 950mila euro.

«Rimangono ancora 80 pratiche da evadere – afferma il sindaco Roberto Angeli –. Le famiglie fuori casa sono 25, ma tutte si trovano in appartamenti e percepiscono un contributo-affitto messo a disposizione dalla Regione Emilia Romagna».

Sul fronte degli edifici pubblici, i danni causati dal terremoto sono stati superiori ai 25 milioni di euro. Tuttavia, buona parte degli immobili sono stati resi agibili e fruibili dalla popolazione. I lavori all’Ex 32, saranno conclusi entro l’anno e accoglierà il centro disabili, la scuola di musica “Giovanni Rinaldi”, quella dell’Avis e delle associazioni di volontariato. Non solo. Lo spazio fornirà alla comunità una capiente sala civica polivalente, che sarà dedicata a Giulietta e Federico Fellini. Entro l’estate cominceranno i lavori su palazzo Sartoretti, futura sede municipale che accoglierà la biblioteca “Ambrosoli” e il museo.

Attualmente i progetti relativi agli interventi sulla scuola media umbertina e sull’antico teatro Rinaldi sono al vaglio della Soprintendenza e della Regione mentre, per quanto riguarda la rocca, l'amministrazione comunale è in attesa dello stanziamento regionale per iniziare la progettazione e successiva sistemazione. I luoghi di culto sono in parte agibili, come le chiese di Villanova e di San Rocco su via Matteotti, mentre il santuario di Brugneto ha già aperto le sue porte lo scorso 13 maggio. Sono invece in corso i lavori sulla chiesa parrocchiale di Reggiolo e sulla chiesetta di San Prospero di via Trieste. La storica cappella di San Venerio sarà oggetto di donazione al Comune di Reggiolo da parte della famiglia Bianchi, attuale proprietaria: l’atto notarile verrà perfezionato entro l’estate. (m.p.)

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