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guastalla, l’associazione partigiani 

«Storchi non è più presidente ma rimane nel direttivo Anpi»

«Storchi non è più presidente ma rimane nel direttivo Anpi»

GUASTALLA . Si conclude con saluti e ringraziamenti formali la vicenda che ha visto le dimissioni di Stefano Storchi da presidente dell’Anpi di Guastalla, a seguito della sua candidatura con la lista...

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GUASTALLA . Si conclude con saluti e ringraziamenti formali la vicenda che ha visto le dimissioni di Stefano Storchi da presidente dell’Anpi di Guastalla, a seguito della sua candidatura con la lista “Brescello che vogliamo”, che concorre alle prossime elezioni. Un aspetto, questo, che aveva provocato un acceso dibattito politico a Brescello, la sua “discesa in campo” era stata accolta con diverse polemiche. «Il Direttivo della sezione Anpi di Guastalla – afferma l’associazione della Bassa, condivisa dall’Anpi provinciale – ha preso atto della volontà di Stefano Storchi di rassegnare le dimissioni dal proprio incarico di presidente, dopo che ha reso nota l’intenzione di proporsi come assessore per una lista nel Comune di Brescello. Lo stesso direttivo ringrazia Storchi per l’impegno svolto fin qui e per aver contribuito in modo decisivo, assieme al gruppo dirigente dell’associazione, ad ampliare gli ambiti di intervento e di azione dell’Anpi di Guastalla; anche per questo, unitamente al presidente provinciale Fiaccadori, tutto il gruppo ritiene che l’impegno di Storchi debba proseguire all’interno del direttivo, del quale lui continuerà a far parte». Si conclude così il mandato di Storchi, dopo circa quattro anni e mezzo, nei quali l’associazione ha compiuto un lungo percorso.

«Da un lato – afferma Storchi – ho cercato di affrontare le tematiche connesse alla legalità, tanto che abbiamo coniato lo slogan “La lotta alla mafia è la nostra nuova Resistenza”. Su questi aspetti abbiamo lavorato con l’Istituto Cervi e abbiamo commissionato a Nando Dalla Chiesa, una ricerca sulla percezione delle organizzazioni malavitose nei territori a cavallo del Po. Dall’altro lato si è cercato di attualizzare i temi dell’Anpi, con uno sguardo più internazionale e mirato a conoscere le persone che ci stanno intorno, in particolare chi è arrivato qui dopo essere fuggito dalla guerra. In questo contesto l’Anpi guastallese ha sempre trovato in Fiaccadori una spalla importante». (a.v.)

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