Gazzetta di Reggio

Reggio

Ancora un morto nella curva maledetta

di Leonardo Grilli e Domenico Amidati
Ancora un morto nella curva maledetta

Emanuele Turrini, 25 anni, in sella al suo scooter è deceduto in un incidente in via della Repubblica, alla Vasca di Corbelli

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REGGIO EMILIA. Stava percorrendo via della Repubblica in scooter, diretto verso Reggio Emilia dopo una mattinata passata probabilmente a Vezzano, a lavorare. Poi quella maledetta curva, all’altezza della Vasca di Corbelli, dove in tanti prima di lui hanno perso la vita. Ma questo, Emanuele, forse non lo sapeva. E così, quando a metà della traiettoria si è trovato in fase di sorpasso, in una parabola che non perdona il minimo errore, non ha potuto far nulla per evitare l’auto che proveniva dalla direzione opposta. L’ha centrata in pieno, schiantandosi contro il cruscotto e volando contro una seconda macchina e poi sul terreno, esanime. Per lui a quel punto, nonostante i soccorsi immediati del 118, non c’era ormai più nulla da fare.

È morto così, a 25 anni compiuti l’11 gennaio, il reggiano Emanuele Turrini. Un ragazzo solare, allegro, con tanta voglia di stare con gli altri e di sorridere in gruppo. Il tragico incidente è successo intorno alle 12.30, quando il ragazzo a bordo del suo scooter di grossa cilindrata stava percorrendo la statale 63 in direzione Reggio Emilia. Quando – secondo una prima ricostruzione – giunto in corrispondenza della Vasca di Corbelli, poco prima della casa cantoniera, ha provato a superare una Honda Jazz che viaggiava davanti a lui. Proprio in quel momento però, dal lato opposto, stava arrivando una seconda macchina, una Toyota Yaris diretta verso la montagna e che Emanuele non ha fatto in tempo a vedere, complice la curva e la coda di macchine davanti a lui.

L’impatto frontale è stato inevitabile. Lo scooter del 25enne ha colpito il muso della Yaris, rimbalzando poi contro la Honda sulla carreggiata opposta e lanciando il ragazzo in aria. Le due donne reggiane alla guida delle due automobili, praticamente illese, hanno chiamato immediatamente i soccorsi del 118 che sono arrivati in pochi minuti con due ambulanze – una della Croce rossa e una della Croce verde – e un’auto medica. Assieme a loro, vista la tragica dinamica dell’incidente, anche l’elisoccorso inviato da Parma.

Arrivati sul posto i sanitari hanno tentato in tutti i modi di rianimare Emanuele, sdraiato a terra esanime e circondato dai rottami del suo scooter, praticandogli anche un massaggio cardiaco. Ma per lui, ormai, non c’era più nulla da fare.

In via della Repubblica è arrivata anche la polizia municipale di Reggio Emilia, che ha in primo luogo messo in sicurezza la strada e deviato il traffico, in quel momento molto intenso. Eseguiti i rilievi e sentiti i testimoni, la strada è stata liberata e sono stati contattati i parenti di Emanuele per il riconoscimento del corpo.

Sulle dinamiche di questo tragico incidente sta ora eseguendo degli approfondimenti la Municipale per accertare tutte le responsabilità dei coinvolti. La salma del ragazzo, nel frattempo è stata sbloccata e saranno i familiari a decidere la data dei funerali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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