I documenti dei cittadini per ricostruire la I Guerra
VIANO. I vianesi nella Grande Guerra. Oggi e domani Viano ospiterà diverse iniziative incentrate sui tanti abitanti impegnati un secolo fa nella Prima guerra mondiale, un conflitto che segnò...
VIANO. I vianesi nella Grande Guerra. Oggi e domani Viano ospiterà diverse iniziative incentrate sui tanti abitanti impegnati un secolo fa nella Prima guerra mondiale, un conflitto che segnò definitivamente il corso dell’Europa e modificò la vita di un continente. Oltre ai milioni di vittime, vanno ricordati i tanti reduci traumatizzati, le famiglie distrutte.
Per forza di cose, la Grande Guerra si trasformò in un momento di emancipazione femminile e in Italia fu fondamentale per la diffusione della lingua nazionale: ragazzi di ogni dove, spesso abituati solo al loro dialetto, furono costretti ad accettare l’uso della lingua di tutti. Viano punta ora a ricostruire il percorso della propria comunità in quel periodo coinvolgendo la popolazione nella raccolta di documenti, foto e testimonianze.
Ogni contributo raccolto potrà servire per arrivare a una definizione della storia vianese in quegli anni. Per favorire questo percorso, e per celebrare anche il sacrificio di tante persone, nel 2018 sono in programma diversi momenti tematici nel centenario della fine del conflitto. Il 29 aprile scorso ha iniziato Riccardo Balzarotti-Kammlein parlando appunto de “Le donne e la Grande Guerra”, argomento tanto importante quanto spesso tenuto in secondo piano. Oggi pomeriggio si parla degli animali, e in particolari dei muli, e del loro uso. Fondamentali nell’agricoltura come “veicoli” di trasporto, e poi trasformati in risorse anche sul versante bellico. L’appuntamento è alle 20.30 alla biblioteca comunale “Corti” per la conferenza su “Il mulo in guerra e pace” curata sempre da Riccardo Balzarotti-Kammlein.
Domani si passa alla parte più spettacolare e ricreativa, una festa organizzata dall’amministrazione con il gruppo locale degli alpini, il Valtresinaro.
Si parte alle 9.30 con il ritrovo al municipio vianese, sui colli sopra al paese, e da lì alle 10.30 inizierà la sfilata diretto alla sede alpina vianese, nella zona sportiva a fianco del corso del Tresinaro.
A guidare la marcia, la fanfara storica alpina di Vicenza e le Salmerie di Vittorio Veneto, un gruppo specializzato in ricostruzioni storiche. Alle 11.30 verrà officiata la messa. Al termine della funzione si torna in centro, in piazza XXV Aprile per il passaggio di una pattuglia aerea con le scie tricolore e un’esposizione di veicoli militari d’epoca. Alle 13, tutti a pranzo nella sede degli alpini (prenotazione al 333 1641707).
Dopo questo appuntamento il calendario prevede poi, tra fine estate-inizio autunno, un concerto di musiche religiose con strumenti dell'epoca e la pubblicazione di un opuscolo che tratterà di “Viano nella Grande Guerra”, con i contributi di tanti abitanti. (adr.ar.)
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