Lambrusco portavoce del turismo
Sono 248 le etichette ammesse al “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco”
REGGIO EMILIA. Saranno premiati ufficialmente il 27 settembre i vincitori assoluti delle singole denominazioni di origine controllata (Dop) e indicazioni geografiche tipiche (Igp) in gara alla nona edizione del Concorso “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco” promosso dalla Camera di Commercio di Reggio Emilia in collaborazione con i Consorzi di tutela del lambruschi di Modena e di Reggio Emilia, Apt Servizi srl e Regione Emilia-Romagna. Nella serata di giovedì, intanto, si sono concluse le selezioni relative ai 248 campioni ammessi a partecipare al concorso presentati da 59 aziende che hanno portato alla selezione di 103 vini. «Cifre - sottolinea il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi - che sanciscono il nuovo record di adesioni a quella che, anche quest'anno, è stata una vera e propria competizione sulla qualità, punto di forza sul quale si innestano tutte le azioni camerali finalizzate alla valorizzazione delle nostre eccellenze vinicole e, insieme ad esse, di un territorio in cui le grandi tradizioni sono sostenute da una straordinaria capacità di innovazione. L'impegno camerale è orientato soprattutto ai mercati internazionali. Non a caso una delle più importanti novità dell'edizione 2018 è rappresentata dall'inserimento dell’evento nel progetto triennale “Lambrusco Experience” promosso da Apt Servizi e realizzato con il coinvolgimento di sommelier di fama internazionale che, nei loro Paesi, diventeranno veri e propri “ambasciatori del Lambrusco” per far diventare l’Emilia meta sempre più turistica».
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