«No a nuove aziende ceramiche»
M5S contro la variante al Rue: «Consente magazzini più alti»
SCANDIANO. M5s contro l’insediamento di nuove industrie ceramiche nelle frazioni di Bosco e Chiozza di Scandiano, sviluppo previsto dalle varianti al regolamento urbanistico edilizio del Comune ai punti 9 e 10. «Non si tiene conto – scrivono in una nota Maria Edera Spadoni, vicepresidente alla Camera dei deputati, Davide Zanichelli portavoce alla Camera e Maria Laura Mantovani, portavoce al Senato, assieme ai consiglieri di Scandiano Roberto Sansiveri e Massimiliano Campani – della salute dei cittadini. L’eventuale costruzione o riconversione dei capannoni dismessi sarebbe anche finalizzata a insediare stabilimenti ceramici con altezze superiori a quelle consentite, in particolare con magazzini alti fino a 32 metri». Secondo il Movimento «questo produrrà un notevole peggioramento del traffico stradale andando a compromettere la provinciale 467. Ma la cosa che ci preoccupa maggiormente – proseguono – è la qualità dell’aria che peggiorerà sensibilmente, nonché l’impatto ambientale sul territorio. Le tonnellate di sostanze tossiche, nocive e cancerogene immesse nell’aria saranno accompagnate da problemi olfattivi. Tutto ciò porterà, nel futuro, importanti ripercussioni sulla salute della popolazione».
«Il Movimento – aggiungono – non si oppone allo sviluppo industriale o all’adeguamento tecnologico degli impianti, bensì depreca l’insediamento di industrie insalubri di prima classe soprattutto se adiacenti ai centri abitati, come nel caso dell’area di Chiozza. Auspichiamo – concludono – che nel prossimo consiglio comunale i consiglieri di maggioranza votino con M5s per la salute dei cittadini».
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