Scarpasoun, la festa aiuta la Nefrologia
Quattro Castella: l’edizione di quest’anno raccoglie fondi per il reparto dell’ospedale di Reggio
QUATTRO CASTELLA. Solidarietà è la parola chiave della decima edizione della “Sagra del Scarpasoun” in programma il 9 e 10 giugno a Montecavolo di Quattro Castella. Un appuntamento atteso dagli amatori di questo piatto tradizionale reggiano che per due giorni animerà il paese con mostre, gare, concerti, mercato contadino, spettacoli, laboratori per grandi e piccini e la tradizionale camminata cultural- gastronomica, che, domenica 10, si concluderà con la tortellata in piazza Matteotti.
L’iniziativa è stata presentata ieri, presso la ditta Laboratori Alimentari Emiliani dai titolari Luigi e Lea Benassi, che nel frattempo hanno lasciato l’azienda e l’organizzazione della manifestazione nelle mani dei figli Alice, Emanuela e Patrick, ma il canovaccio non cambia.
Anche quest’anno il ricavato della sagra dello Scarpasoun sarà devoluto in beneficenza. Lo scorso anno 13mila euro sono stati donati al salumificio Patrizi di Norcia che, dopo il terremoto, rischiava di scomparire. Quest’anno, invece, il ricavato della manifestazione resterà a Reggio Emilia.
Destinatario sarà il reparto di Nefrologia e dialisi del Santa Maria Nuova. La somma raccolta e donata sarà utilizzata, ha spiegato il primario del reparto Mariacristina Gregorini, «per il cofinanziamento di una borsa di studio».
«L’evento – ha rimarcato il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini, anche lui presente ieri – mette insieme tutte le associazioni di volontario, pro loco del territorio e la volontà dell’azienda di essere dentro la comunità».
La manifestazione si svolge nonostante le nuove norme sulla sicurezza abbiano complicato l’organizzazione e fatto lievitare i costi.
Così come avverrà per tutte le manifestazioni organizzate dal comune matildico.
Il programma prevede per sabato 9 giugno alle 21 il taglio dell’erbazzone da guinness di 10 metri preparato da Luigi Benassi e i suoi dipendenti e, alle 21, è previsto il concerto tributo a Renato Zero. Domenica 10 giugno, invece, già alle 8, partirà la mini magnalonga organizzata da Uisp che toccherà alcuni dei luoghi più belli delle colline matildiche.
Alle 8.30 si aprirà il mercato contadino e poi laboratori ed eventi per grandi e bambini per tutta la giornata.
Nel pomeriggio due saranno gli appuntamenti attesi: la disfida dell’erbazzone che opporrà 30 “rezdore”, impegnate a cucinare il miglior erbazzone, e, alle 18, la gara tra chi riuscirà a mangiare più erbazzone in pochi minuti. A seguire aperitivo live e cabaret.
Ma soprattutto, nella due giorni, ci sarà tanto erbazzone proposto in diversi modi e tanta gastronomia. (r.f.)
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