Vezzano, a scuola lezione di legalità con la Municipale
VEZZANO. Il cortometraggio “La vita è tua non perderla per strada”, autoprodotto dalla polizia municipale delle Colline Matildiche e un’app, oltre alla partecipazione del comandante Lazzaro Fontana,...
VEZZANO. Il cortometraggio “La vita è tua non perderla per strada”, autoprodotto dalla polizia municipale delle Colline Matildiche e un’app, oltre alla partecipazione del comandante Lazzaro Fontana, che su questi temi ha al suo attivo parecchie partecipazioni a convegni e lezioni universitarie. Sono stati gli ingredienti dell’ultima lezione del corso “Educazione alla legalità” nelle scuole medie del Comune.
Il progettoe ha coinvolto oltre 50 studenti delle classi terze, nel corso dell’anno scolastico. Diversi gli insegnanti coordinato dal professore Sergio Piccinini. Fontana, in 4 ore, ha incontrato oltre 110 ragazzi, in un’iniziativa analoga presso la scuola media di Quattro Castella.
«Le leggi – afferma il comandante – non sono principi astratti; molte volte, come il divieto di guidare dopo aver abusato dell’alcol e aver assunto della droga, indicano un preciso dovere verso se stessi e verso gli alti a tutela della sicurezza e della vita di tutti».
«Un progetto questo – aggiunge Piccinini – che ha un obiettivo ambizioso: sensibilizzare i ragazzi nei confronti del concetto di legalità e di rispetto delle regole; i giovani possono, se educati, imparare a vivere le leggi come un’opportunità non un limite».
Il Comune ha sostenuto il progetto valutando con favore la partecipazione di soggetti esterni alla scuola su problematiche così importanti.
Durante questa speciale lezione è stata presentata l’app della Regione Emilia Romagna “Polizia locale”, che consentirà di avere sempre a disposizione sul cellulare il numero di telefono e una e-mail della polizia municipale competente per quello specifico territorio.
Da non trascurare la circostanza che con il superamento dell’esame di terza media per diversi di questi ragazzi arriverà un ciclomotore e nel malaugurato caso di un sinistro stradale, più o meno lontano da casa, è importante sapere a chi rivolgersi per i rilievi.
Attraverso il cortometraggio, disponibile anche sul sito web dell’Unione Colline Matildiche, si cerca di far passare un messaggio forte ai ragazzi.
«Se il vostro amico che ha l’auto ha bevuto troppo o si è drogato fate una scelta coraggiosa – ha detto Fontana –, non tornate a casa con lui: prendete un taxi o telefonate ai vostri genitori per farvi venirvi a prendere, anche se sono le 3 o le 4 di notte».
Il sindaco Mauro Bigi conclude: «Questa iniziativa non è l’inizio o la fine di un qualcosa, ma è un percorso intrapreso dalla nostra comunità che vuole creare dai nostri giovani dei futuri cittadini consapevoli».
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