Anche l’oca ha rischiato di dare forfait
Tra le varie documentazioni richieste dal Decreto Gabrielli, non mancano quelle riguardanti gli animali. Sempre a carico personale, quest'anno è stato d'obbligo presentare specifiche relazioni da...
Tra le varie documentazioni richieste dal Decreto Gabrielli, non mancano quelle riguardanti gli animali. Sempre a carico personale, quest'anno è stato d'obbligo presentare specifiche relazioni da parte di un veterinario, per poter partecipare alla manifestazione con il proprio animale, sia che si tratti di un criceto, sia di un cavallo. Oltre a questo, così come i progetti previsti per le strutture, si è dovuto fare un layout specifico - una vera e propria piantina - indicante il luogo in cui l'animale si trova, per essere facilmente reperibile. E ha rischiato davvero di non esserci uno dei protagonisti più conosciuti del Corteo: l’oca di Giuseppina Sezzi, conosciuta come “Pòcia” (gruppo Villici, in foto), che da anni sfila con l’animale sotto il braccio. Tutta questa burocrazia, significa una spesa a cui ciascun padrone deve provvedere. Ostacoli che hanno a lungo fatto mettere in forse la partecipazione della celebre oca. Ma ieri la padrona ha confermato che, nonostante “gli inconvenienti”, l’oca ci sarà.
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