Reggio Emilia, luendì 28 l’addio a “Perry” Ferrari
Tragedia a Ferrara: i funerali alle 15 nella chiesa di Sant’Anselmo, sempre grave la moglie Emanuela
REGGIO EMILIA. Verranno celebrati lunedì 28 alle 15, nella chiesa di Sant’Anselmo da Lucca, al Buco del Signore, i funerali di Alessandro “Perry” Ferrari, l’elettricista di 37 anni che viveva a Rivalta, morto due domeniche fa in seguito a un tragico incidente avvenuto sull’autostrada A13, a Ferrara, mentre rientrava da una breve vacanza. Dopo la cerimonia funebre, il corteo si dirigerà al cimitero Nuovo di Coviolo, dove avverrà la tumulazione. In queste due lunghissime settimane, nell’attesa che venisse effettuata l’autopsia, è stata la mamma Pia a occuparsi di tutti gli aspetti burocratici e, finalmente, ora la donna ha potuto organizzare il funerale del figlio: «Non ho ancora capito perché abbiano voluto effettuare l’autopsia – racconta la donna – L’auto di Alessandro era ferma in coda e quel camion non ha nemmeno frenato...».
Per ora si è deciso di tumulare il feretro di Alessandro, anche se la volontà era quello di farlo cremare. Per farlo, però, occorre la firma della moglie Emanuela Leonardi, sua coetanea e che era accanto a lui al momento del tragico tamponamento. La donna originaria di Carpineti, però, è ancora ricoverata in condizioni gravissime e in coma farmacologico all’ospedale di Ferrara, dove era stata trasportata d’urgenza la notte tra il 13 e il 14 maggio scorsi dopo l’incidente. «Aspettare ancora – conclude la mamma Pia – aggiungerebbe ulteriore dolore a quello che stiamo vivendo da quel maledetto giorno».
A piangere “Perry”, oltre ai familiari, ci sono anche tantissimi amici conosciuti dal 37enne, in particolare quelli che condividevano con lui le sue grandi passioni: le moto, lo snowboard e i vecchi compagni degli scout Cngei.
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