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Accoltella lo spacciatore della compagna

Accoltella lo spacciatore della compagna

Sant’Ilario: estremo tentativo di un uomo di 40 anni di far smettere la sua donna di drogarsi, denunciato per l’aggressione

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SANT’ILARIO. Ha fatto di tutto per convincere la sua compagna a smettere di drogarsi. Alla fine, disperato, è arrivato ad aggredire il pusher nigeriano, 25 anni, che le vendeva la roba, colpendolo con un coltello. È successo a Sant’Ilario.

Una storia di resistenza, determinazione e per certi versi di coraggio, quella che ha visto protagonista una coppia del paese, lui 40 anni e lei di poco più giovane, da troppo tempo dipendente dalla cocaina.

Visto che la giovane donna proseguiva nell’uso della droga, l’uomo ha deciso di affrontare lo spacciatore “faccia a faccia”. Si è sostituito alla fidanzata e si è presentato all’appuntamento con lo spacciatore. Non certo per ritirare la dose di cocaina che la donna aveva ordinato, ma per dire allo spacciatore a muso duro che non avrebbe più dovuto contattare la donna e, se chiamato, non doveva risponderle.

Lo spacciatore, come nelle previsioni, deve avere tentato di allontanare l’uomo. Che ha invece insistito, è rimasto di fronte al pusher fino a quando la situazione è degenerata.

Dalle parole i due sono passati ben presto alle mani: spintoni, pugni, calci, fino a quando il 40enne ha estratto un coltello e ha sferrato un fendente allo spacciatore ferendolo, in maniera non grave (15 giorni di prognosi), a una gamba.

Una lite finita nel sangue, compiuta davanti a numerose persone che hanno assistito incredule a quanto stava accadendo. Sono stati i testimoni, numerosi, a dare l’allarme ai carabinieri e a chiamare l’ambulanza, che ha trasportato il ferito all’ospedale di Montecchio. E sono stati sempre i testimoni a dare una descrizione piuttosto precisa dell’aggressore, che è stato rintracciato dopo poco tempo. Il 40enne ha ammesso di aver colpito il pusher con un coltello e ha spiegato anche il motivo della sua rabbia: era stato l’estremo tentativo di impedire che la sua fidanzata continuasse a drogarsi. L’uomo è stato denunciato per lesioni aggravate, il nigeriano, senza fissa dimora, è stato denunciato invece per spaccio di stupefacenti.

L’aggressione si è consumata in pochi minuti l’altra sera in via Piave a Sant’Ilario, nei pressi del palazzetto. Sul posto i carabinieri hanno trovato il ferito, il giovane nigeriano, preso subito in consegna dall’equipe dell’ambulanza inviata dal 118. Dopo circa un’ora, in via delle Rimembranze, i carabinieri hanno rintracciato e fermato un uomo corrispondente alla descrizione dell’aggressore, che è stato riconosciuto dai testimoni.

Anche se si era cambiato d’abito e si era disfatto del coltello, l’uomo ha ammesso ben presto di essere l’autore dell’aggressione e ha giustificato l’accoltellamento come estremo gesto per far sì che la fidanzata la finisse con l’assunzione di cocaina da cui dipende.

Ora se la dovrà vedere con la giustizia, così come lo spacciatore che lui stesso accusa di aver venduto la droga alla fidanzata.

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