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«Sulle ex Reggiane i conti non tornano»

«Sulle ex Reggiane i conti non tornano»

Guatteri (M5s) sul bilancio della società di trasformazione urbana: «Acconti sulle vendite bassi»

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REGGIO EMILIA. Anche se la perdita di 5,3 milioni registrata nel 2017 dalla società Stu Reggiane è solo sulla carta e non reale, il M5s di Reggio Emilia rileva altri nodi insoluti nei conti. Nel mirino della consigliera Alessandra Guatteri – che presiede la commissione bilancio – finiscono infatti i ricavi che la società di trasformazione urbana, nata per realizzare nei capannoni delle Reggiane la base operativa di aziende ad alto tasso di innovazione, avrebbe dovuto già incassare dalle realtà private per la vendita degli spazi.

Questa voce registra infatti nel bilancio dell’anno scorso, approvato il 21 maggio, solo 100mila euro. Mentre «da piano economico e finanziario presentato in consiglio comunale nel maggio 2016, gli acconti per le vendite avrebbero dovuto raggiungere a fine 2017, 8,1 milioni (di cui 4,05 nel 2016)», sottolinea Guatteri. Un fatto che, chiosa, «avrebbe rappresentato un bel calo visto che nel piano economico e finanziario presentato nel 2015, a fine 2017 si sarebbero dovuti incassare 14,1 milioni di euro di acconti sulle vendite». Più volte, aggiunge la 5 stelle, «avevamo chiesto in commissione se gli acconti fossero stati erogati regolarmente secondo quanto previsto e ci è sempre stato risposto di sì». Insomma, conclude la pentastellata, «rimaniamo in attesa della presentazione del bilancio e del piano economico e finanziario aggiornato, che stiamo aspettando da luglio del 2017 e che dovrebbe essere portato in commissione nelle prime settimane di giugno. È evidente che abbiamo molte domande da fare e speriamo di avere risposte certe e chiare».

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