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Autopsia per Franco Tirabassi

Autopsia per Franco Tirabassi

L’uomo morto alla stazione Tamoil oggi avrebbe compiuto 38 anni

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GUASTALLA. Non sono ancora stati fissati i funerali di Franco Tirabassi, l'uomo residente a San Martino, deceduto domenica pomeriggio per un infarto nell'area di servizio Tamoil di via Cattanea a Reggiolo. Proprio oggi avrebbe dovuto compiere 38 anni. L'Ausl di Reggio Emilia ha deciso di sottoporre la salma all'esame autoptico per cercare di verificare le cause della morte dato che l'uomo viveva grazie ad un pacemaker. Quando Franco Tirabassi si è sentito male era appena sceso dalla sua Vespa Piaggio per fare rifornimento. L'amico che era con lui, impressionato da quello che stava succedendo davanti ai suoi occhi, ha avuto un leggero malore. Trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Guastalla, si è ripreso poco più tardi ed in serata è stato dimesso.

Grande appassionato di motori e trattori, Franco Tirabassi aveva trascorso la giornata all'azienda agricola “Il Cantone” che aveva aderito all'iniziativa “Fattorie aperte” e dove aveva partecipato ad una sfilata di trattori d'epoca. Poi, con un amico, a cui aveva prestato un'altra sua moto, si era messo in sella alla Vespa per fare un giro. Era dipendente dell'Idromeccanica “Sime” di via Delle Ville, specializzata nella costruzione di irrigatori ma coltivava anche un terreno. Per la grande passione per la meccanizzazione agricola era molto conosciuto anche nel mantovano.

Nel gennaio scorso è stato tra i visitatori di "Bovimac" la mostra bovina d’inverno con la rassegna padana delle macchine e attrezzature per l'agricoltura e la zootecnia, allestita nei padiglioni della fiera Millenaria di Gonzaga a Mantova.

Franco Tirabassi era celibe, lascia nel dolore la sorella Emanuela, i nipoti, i tanti amici ed altri parenti. (m.p.)

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