Codice della strada: le sanzioni
La legge punisce severamente chi scambia le strade cittadine per un circuito automobilistico. Nell’ipotesi di una gara di velocità (rispetto alla corsa clandestina, è una competizione improvvisata ed...
La legge punisce severamente chi scambia le strade cittadine per un circuito automobilistico. Nell’ipotesi di una gara di velocità (rispetto alla corsa clandestina, è una competizione improvvisata ed estemporanea senza scommesse), il codice della strada prevede che chiunque gareggi in velocità con veicoli a motore sia punito “con la reclusione da sei mesi ad un anno e con la multa da 5mila a 20mila euro”.
Se dallo svolgimento della competizione deriva la morte di una o più persone, si applica la pena della reclusione da sei a dieci anni; se ne deriva una lesione personale, prevista la reclusione da due a cinque anni (non è questo il caso di quanto accaduto in viale Piave, per fortuna).
All’accertamento del reato, conseguono le stesse sanzioni vigenti per le corse clandestine: ritiro immediato e sospensione della patente da uno a tre anni e, in caso di sentenza di condanna, in un secondo tempo la confisca dei veicoli dei partecipanti. (am.p.)
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