Gardenia, la festa dei vicini è un successo
Sabato scorso oltre 200 persone scese in strada tra mercatini, concerti e tornei di biliardino
REGGIO EMILIA. Tantissimi bambini trasformati in cantanti, commercianti, giocolieri, piccoli cittadini pronti alle loro esperienze.
Saluta con più di duecento partecipanti la prima festa dei vicini del quartiere Gardenia, andata in scena sabato pomeriggio nelle strade attorno alla stazione ferroviaria di Santo Stefano, sede dell’emporio solidale Dora fra via Trento Trieste e via Bolognesi.
Un momento collettivo pensato per mettere insieme gli abitanti del quartiere con le varie realtà attive in zona, associazioni, circoli, scuole.
Ognuna ha contributo a modo suo, mettendo competenze e volontari, impegnati in tante piccole proposte miscelate insieme. E pensate prima di tutto per i bambini. Di piccoli reggiani ce n’erano tanti, grazie al coinvolgimento della scuola media Fermi, dell’elementare Pascoli e del mercatino dei bimbi di Santo Stefano, spostato per l’occasione di qualche centinaia di metri con le sue offerte di giocattoli, disegni e pupazzi messi in vendita direttamente dai bambini. La bellissima giornata di sole ha favorito l’affluenza e il lavoro dei punti ristoro allestiti ad hoc e dai locali del quartiere, che per tutto il pomeriggio hanno rifornito di acqua e bibite i partecipanti alle prese con il caldo.
Le grandi manovre sono iniziate verso le 16, con i primi banchetti uniti ai tornei di biliardino e alle animazioni degli scout e di ArteinGioco, mentre sotto ai portici di via Bolognesi le volontarie della Filef erano impegnate in un simpatico laboratorio del riuso, con cui riciclare oggetti inutilizzati e scarti dando loro nuove identità.
Nella vecchia casetta del custode dell’Ipsia, invece, i più dotati con matite e pennarelli hanno potuto mettere alla prova le proprie doti grafiche in un piccolo seminario con Christian Cornia della scuola Internazionale Comics di Reggio e con gli esperti del festival Comics. In contemporanea, le addette di DarVoce, il centro di servizio per il volontariato che ha coordinato il tutto, hanno fatto partire una caccia al tesoro conclusa sotto sera. Il via ufficiale è arrivato in musica, davanti alla stazione di Santo Stefano, con l’esibizione del coro della scuola media Fermi: decine di cantanti con le loro magliette bianche hanno cantato grandi classici accompagnati dai docenti e dai musicisti che li affiancano abitualmente. A salutarli, in un taglio del nastro virtuale dell’iniziativa, il sindaco Luca Vecchi in compagnia del presidente del circolo Arci Gardenia Santino Muto e di quello di DarVoce Umberto Bedogni. Dopo i giovani studenti, ha suonato la band dei Rua Mentana. Nel frattempo, si allargava il pacchetto delle animazioni, fra trucchi di abilità con gli scout e lezioni di base di boxe per bambini. Al pomeriggio hanno partecipato anche i volontari del Fotogruppo 60, a disposizione di tutti i presenti per foto ricordo da stampare direttamente alla fine della festa per portarle a casa. (adr.ar.)
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