Gazzetta di Reggio

Reggio

IL RICORDO 

L’avvocato Gianolio uomo dal grande cuore

di GIOVANNA GREGORI
L’avvocato Gianolio uomo dal grande cuore

Il 27 maggio l’avvocato Alfredo Gianolio avrebbe compiuto 91 anni, ma improvvisamente (il 12 febbraio scorso, ndr), ha spiccato il volo come quegli uccellini che amava, e dava loro le briciole di...

2 MINUTI DI LETTURA





Il 27 maggio l’avvocato Alfredo Gianolio avrebbe compiuto 91 anni, ma improvvisamente (il 12 febbraio scorso, ndr), ha spiccato il volo come quegli uccellini che amava, e dava loro le briciole di pane per timore che non potessero sopravvivere a causa di freddo e neve. Quando egli si accorgeva che avevano mangiato tutto, rincasava soddisfatto. L’avvocato Gianolio amava molto gli animali e si rammaricava di non poterne tenere uno per motivi di lavoro, che lo trattenevano spesso fuori casa. Si era innamorato di Kira, la mia cagnetta, ma io gli spedivo le foto di quando era un cucciolo, poi quelle più aggiornate da cresciuta com’è adesso.

Lo scorso Natale, Alfredo ha fatto una cosa che solo lui poteva fare, con il suo spirito d’ironia. Ha spedito un biglietto di auguri a Kira con l’auspicio di gustare tante ossa e crocchette e pregandola di fare la brava. La busta arrivò puntualmente e su di essa, che conservo gelosamente, c’era scritto: Alla Sig.ra Kira G. (l’iniziale del mio cognome), l’indirizzo della via e del paese dove abito. E poi si criticano le Poste Italiane! Più efficienti di così!...

Con questo aneddoto, ho voluto fare emergere, non solo la cultura poliedrica dell’avvocato, critico d’arte e letteratura conosciuto e apprezzato da tutti, ma anche l’uomo con un grande cuore. Ricordo ancora quando io fui testimone dell’incontro tra l’avvocato Gianolio e una signora anziana che voleva fare testamento. Egli notò subito l’imbarazzo e lo stato di agitazione in quella che stava diventando una sua cliente. La rincuorò e le promise che, in poco tempo, avrebbe risolto quello che lei chiamava “un grosso problema”. Così fu e la signora si rasserenò e chiese la parcella per la sua opera. Lui rispose abbozzando un sorriso: “Sono felice quanto lei di avere risolto quel problema che tanto la angustiava, perciò mi dia quello che vuole”. Lei insistette a volerlo pagare, così l’avvocato le chiese una cifra irrisoria, tant’è che la signora gli diede qualcosa in più per il disturbo.

Ci sarebbe ancora molto da dire per raccontare la vita lunga e attiva dell’avvocato Gianolio, ma preferisco non dilungarmi. So certamente che se continuassi, Alfredo mi ammonirebbe bonariamente di non parlare più di lui. Lo farò apprezzando la sua congenita umiltà, valore che non appartiene a tutti.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google