Gazzetta di Reggio

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Pericolosa gara tra auto in viale Piave

di Ambra Prati
Pericolosa gara tra auto in viale Piave

Reggio Emilia: la polizia insegue e blocca i due spericolati conducenti, ritiro immediato della patente e pesanti sanzioni amministrative

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REGGIO EMILIA. Hanno ingaggiato una gara a tutta velocità su un tratto della circonvallazione, dal grattacielo fin quasi a viale Isonzo, con tanto di sorpasso al semaforo e sorpasso “doppio” (vale a dire di un’auto che già stava superando un veicolo).

Dopo un inseguimento da cardiopalma la polizia ha bloccato e fermato due giovani, di 23 e 21 anni, di origini nordafricane ma nati nel nostro Paese e cittadini italiani: nei loro confronti sono scattati il ritiro immediato della patente e diverse multe. La vicenda risale a sabato scorso, alle ore 22, quando una pattuglia della squadra volante della questura, che stava transitando in piazza del Tricolore in direzione viale Piave durante il consueto servizio, ha visto davanti a sé due macchine che procedevano a forte velocità.

Si trattava di una Alfa Romeo Stelvio e di una Mercedes classe A i cui conducenti, incuranti della presenza della polizia alle loro spalle, parevano intenti in una competizione da Formula 1, con manovre azzardate in pieno centro storico che hanno messo in serio pericolo gli altri automobilisti, i pedoni e i ciclisti.

Le due auto, infatti, si sono superate a vicenda, anche nei pressi del semaforo, con frenate e ripartenze da brivido.

In prossimità del semaforo di viale Piave all’angolo con via Eritrea, la Stelvio ha oltrepassato la Mercedes e quest’ultima, per recuperare terreno rispetto all’avversario, ha completamente invaso l’opposta corsia di marcia.

Un’altra scena, ancora più pericolosa, si è ripetuta poco più avanti, in viale Piave all’intersezione con via Lama Golese (la strada a gomito che consente a chi proviene dalla stazione di reimmettersi sulla circonvallazione): lì la Mercedes ha sopravanzato un’auto in transito invadendo l’opposta corsia e la Stelvio, per scavalcare la Mercedes ancora in fase di sorpasso, si è “buttata” completamente sulla sinistra.

Si è evitata la tragedia solo perché, in quell’istante, sull’onda rossa non viaggiava nessuno. Manovre talmente sconsiderate che alcuni automobilisti sono stati costretti a fermarsi a bordo della carreggiata oppure a cambiare tragitto e ad allontanarsi per evitare le due auto che correvano all’impazzata, come bombe a orologeria. I due conducenti hanno proseguito nella loro sconsiderata competizione mentre, alle spalle, venivano tallonati dalla polizia, che già da piazza del Tricolore ha acceso le sirene dando vita a un inseguimento in cui gli agenti hanno comunque dovuto muoversi con cautela, visto che la priorità era che nessuno si facesse male. Grazie all’abilità dei due agenti, la volante è riuscita a porre fine a questa corsa e a bloccare i due veicoli alla fine di viale Piave, all’altezza del numero civico 84, nei pressi del semaforo all’incrocio con via Makallè. Non è dato sapere se si sia trattato di una vera e propria corsa clandestina (vale a dire organizzata nei minimi dettagli con tanto di scommesse) o se si sia trattato di una sfida estemporanea tra i due “amici”. Il particolare non è stato accertato perché i due, una volta identificati, hanno fatto scena muta davanti ai poliziotti, rifiutandosi di fornire una spiegazione sull’accaduto. Per entrambi, come prevede la legge in questi casi, sono scattati il ritiro immediato della patente di guida e una serie di sanzioni amministrative per aver commesso diverse infrazioni: una velocità non commisurata alle condizioni della strada, sorpasso in prossimità di un incrocio e sorpasso a un veicolo a sua volta in fase di soprasso.

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