Reggio Emilia, arrestata banda di rapinatori minorenni
In manette un 20enne nigeriano e due minori, un cittadino italiano e un albanese che, spalleggiati da altri due giovani che facevano da palohanno accerchiato e minacciato un altro ragazzo
REGGIO EMILIA Sono tutti giovanissimi i tre membri di una banda arrestati dalla polizia di Reggio Emilia, in seguito alla rapina compiuta lunedì tra la Caserma Zucchi ed il Parco del Popolo. Si tratta di un 20enne nigeriano e due minori, un cittadino italiano e un albanese che, spalleggiati da altri due giovani (che facevano da «palo») hanno accerchiato un ragazzo intimandogli di consegnare i propri oggetti di valore, altrimenti «sarebbe finita male».
A dare l'allarme al 113 è stato un testimone della scena. Le pattuglie delle volanti e quelle in borghese della mobile, già presenti sul posto, hanno rintracciato e bloccato cinque soggetti, tra l'altro appartenenti ad un gruppo già noto agli uffici della questura perchè responsabile in passato di altri episodi delinquenziali.
La vittima e un testimone hanno riconosciuto i giovani, compreso il capo del gruppo (uno dei minori già noto per reati contro il patrimonio) che sono stati tutti arrestati. L'operazione della polizia è stata condotta dalla task force predisposta ad hoc dal questore Antonio Sbordone per contrastare il fenomeno della devianza minorile.
Ora si indaga per verificare se gli arrestati possano essere responsabili di altre rapine e, soprattutto, se ci siano altri reati consumati su vittime giovani o giovanissime che, per paura o timidezza, non sono stati denunciati alle autorità
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