Gazzetta di Reggio

Reggio

«Testimonianze inutilizzabili, leggono tutto prima su Facebook»

Ancora un attacco – in aula – al lavoro portato avanti da due anni e mezzo dai volontari dell’associazione antimafia “Agende Rosse di Salvatore Borsellino gruppo Mauro Rostagno-Modena & Brescello”...

1 MINUTI DI LETTURA





Ancora un attacco – in aula – al lavoro portato avanti da due anni e mezzo dai volontari dell’associazione antimafia “Agende Rosse di Salvatore Borsellino gruppo Mauro Rostagno-Modena & Brescello” che nel profilo Facebook dedicato riportano – in diretta – quanto emerge in udienza. Il collegamento al profilo Facebook “Processo Aemilia” lo fa l’avvocato Carolina Belfiore che parla di lesione del diritto di difesa e di inutilizzabilità delle dichiarazioni rese dai testimoni nel maxiprocesso.

«Qui c’è in gioco la genuinità del testimone – entra nel merito il difensore del fratello Carmine Belfiore – perché i testimoni in attesa di deporre vengono messi per legge in un’altra aula per non assistere a quanto avviene in udienza, ma gli è bastato avere con sè un cellulare per leggere su Facebook quanto stava accadendo nell’aula-bunker, oppure documentarsi, anche nei giorni precedenti alla testimonianza, su ciò che è stato detto nelle udienze precedenti. Quanto successo non è certo a garanzia della genuinità del testimone».

Va però anche detto che l’attività del profilo Facebook gestito dalle “Agende Rosse” ha avuto il via libera nel gennaio 2017, quando il collegio giudicante – con un’ordinanza ad hoc – ha respinto la richiesta degli imputati di proseguire il dibattimento a porte chiuse.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google