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Traditi dalle foto su Facebook i giovani partecipanti alla rissa

Traditi dalle foto su Facebook i giovani partecipanti alla rissa

GATTATICO. Traditi dalle fotografie su Facebook, al termine di un lavoro certosino dell’Arma, che ha dovuto passare al setaccio centinaia di profili del social network per trovare i riscontri a...

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GATTATICO. Traditi dalle fotografie su Facebook, al termine di un lavoro certosino dell’Arma, che ha dovuto passare al setaccio centinaia di profili del social network per trovare i riscontri a quanto dichiarato dai testimoni.

Così, a distanza di otto mesi, sono stati identificati i protagonisti della maxi rissa al Fuori Orario di Taneto di Gattatico avvenuta il 17 settembre 2018.

Con l’accusa di rissa aggravata i carabinieri della stazione di Gattatico hanno denunciato alla Procura di Reggio e a quella del Tribunale dei Minori di Bologna otto giovani: sette residenti a Parma - tra questi due minorenni e cinque di età compresa tra i 16 e i 20 anni - e un reggiano 20enne.

All’epoca alle 3 di notte all’esterno del circolo Arci - che aveva appena iniziato la stagione - si scatenò il putiferio, con due gruppi di giovani, pare piuttosto alticci, che si erano affrontati armati di tirapugni e bastoni.

Al 112 erano arrivate decine di telefonate da parte di avventori e addetti, allarmati dalla scena di violenza. Quando i carabinieri di Gattatico erano intervenuti sul posto, c’era stato un fuggi fuggi generale: la maggior parte dei coinvolti - chi aveva assistito aveva parlato di almeno una decina di contendenti - erano scappati, mentre erano rimasti a terra, lievemente contusi, dei feriti. La priorità era stata assicurare a questi ultimi le cure mediche: solo dopo l’arrivo dei sanitari, i carabinieri avevano avviato le indagini per risalire ai responsabili della rissa e ai motivi che l’avevano scatenata.

Fondamentali, per ricostruire pezzo per pezzo il complicato puzzle, erano state le dichiarazioni di diversi testimoni, ascoltati sia nell’immediatezza sia nei mesi successivi, per poter sottoporre loro riconoscimenti fotografici particolarmente complessi, visto che la maggior parte dei contendenti sono incensurati. Gli approfondimenti ora proseguono per poter risalire agli altri partecipanti alla maxi rissa, scatenata da futili motivi: sguardi provocatori, sbruffonate, qualche parola di troppo, il tutto accentuato dall’uso eccessivo di bevande alcoliche. (am.p.)

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