Gazzetta di Reggio

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Trovato morto accanto al suo trattore

di Adriano Arati
Trovato morto accanto al suo trattore

Alfeo Canovi, 88 anni, potrebbe avere avuto un malore o essere rimasto vittima di un incidente con il mezzo agricolo

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CARPINETI. Cade dal trattore, per motivi ancora da accertare nel dettaglio, e viene trovato senza vita. È morto in circostanze poco chiare l’88enne carpinetano Alfeo Canovi detto “Faian”, per le conseguenze di un incidente avvenuto vicino alla sua storica casa a Lama, una piccolissima borgata lungo il crinale che dal Tresinaro risale a Mandra, praticamente di fronte al paese di Onfiano. Canovi da tempo viveva in un appartamento nel capoluogo, ma non rinunciava a una visita quotidiana ai luoghi dove era nato e dove aveva vissuto per circa ottant’anni lavorando come agricoltore. Ogni giorno prendeva la sua Panda e tornava alla sua vecchia casa di Lama, alla fine di una carraia da lui stesso costruita. Lì si dedicava a lavoretti agricoli e dava da mangiare alla gatta che aveva lì il suo rifugio e che lui non aveva voluto portare a Carpineti. E lì teneva un piccolo trattore.

L’incidente fatale è avvenuto ieri sera verso le 19, quando la zona era oltretutto attraversata da un violento temporale. Non è ancora chiaro cosa sia accaduto. Alcuni parenti che vivono ad alcune centinaia di metri di distanza hanno trovato il corpo dell’anziano privo di vita a terra, nel fango, mentre il vecchio trattorino era fermo alcune decine di metri più avanti, in una conca. Il mezzo non era ribaltato, probabilmente aveva esaurito la sua corsa dopo la caduta al suolo dell’88enne. Non si escludono un malore o un problema con il veicolo agricolo, ma per i dettagli saranno necessari alcuni approfondimenti. Ieri, fra malta e pioggia, le operazioni si sono rivelate parecchio complesse. Dopo l’allarme, a Lama sono arrivati i sanitari dell’elisoccorso di Pavullo, i volontari della Croce Rossa carpinetana e i vigili del fuoco di Castelnovo Monti, raggiunti dai carabinieri della stazione locale e dal vicesindaco Mirco Costetti. L’intervento, pur rapidissimo, si è rivelato inutile. Canovi era già morto quando è stato visto dalla parente, e i soccorritori non hanno potuto fare altro che provvedere al recupero del corpo e ad effettuare i primi rilievi necessari a ricostruire la dinamica del sinistro.

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