Boretto, la ciclabile lungo il Po dipinta dagli studenti
BORETTO. Tanti giovani studenti hanno preso parte all’iniziativa che si è svolta ieri al lido Po di Boretto, dal titolo #coloriamoVento. Tantissimi alunni della scuola primaria e secondaria di...
BORETTO. Tanti giovani studenti hanno preso parte all’iniziativa che si è svolta ieri al lido Po di Boretto, dal titolo #coloriamoVento. Tantissimi alunni della scuola primaria e secondaria di Boretto sono stati protagonisti del primo live painting cicloturistico d'Italia che ha visto gli artisti in erba esprimere tutta la loro creatività: i loro disegni sono stati appesi infatti lungo il muro di via Argine come allegre decorazioni e la pista ciclabile che si affaccia sull’argine è stata resa più vivace grazie alle tante immagini colorate – in prevalenza pesci e biciclette – che hanno realizzato con gessetti variopinti, assistiti dai componenti del team di Vento del Politecnico di Milano. La giornata – che si inserisce tra le attività promozionali per la ciclovia Vento, che va da Venezia a Torino – si era aperta con i saluti istituzionali dei sindaci di Boretto e Guastalla, Massimo Gazza e Camilla Verona, che hanno ringraziato alunni e insegnanti per la partecipazione, mentre le attività sono iniziate con la realizzazione della segnaletica a terra grazie all’utilizzo di stampi e bombolette spray. Protagonisti della giornata, a cui si sono uniti anche due gruppi dell’istituto superiore “Russell” di Guastalla, anche i ragazzi di Art Factory 33, il laboratorio di illustrazione, Street Art e performance per persone con disabilità o disturbi psichici voluto da “Reggio città senza barriere”, con l’illustratore Davide “Bart” Salvemini. Nel pomeriggio, a causa della pioggia che per qualche ora ha colpito la Bassa, la pedalata si è svolta soltanto sul tratto guastallese, fino all’ostello del Po. La conclusione del percorso avverrà a Venezia il 3 giugno, Giornata mondiale della bicicletta. La ciclovia Vento – che vede il tratto sul territorio reggiano al centro del percorso – prende spunto dal progetto Ven-To “In bicicletta da Venezia a Torino lungo il fiume Po”, redatto dal dipartimento di Architettura del Politecnico di Milano che consiste in una ciclovia di 680 chilometri che corre lungo il fiume Po, in parte sugli argini, in parte lungo ciclabili esistenti e in parte su tracciati ancora da attrezzare.(a.v.)
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