Gazzetta di Reggio

Reggio

Disservizi e controversie telefoniche, a Reggio Emilia 500 casi

di Evaristo Sparvieri
Disservizi e controversie telefoniche, a Reggio Emilia 500 casi

Sono le richieste di conciliazione avanzate al Corecom per controversie con operatori telefonici, internet o di pay-per-view

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Disservizi telefonici, controversie con gestori telefonici, con operatori internet o di pay-per-view. Nel 2017, nella nostra provincia sono state quasi 500 le domande di conciliazione presentate per cercare di risolvere amichevolmente le controversie fra cittadini e aziende di telecomunicazioni.

Numeri diffusi ieri nella commissione regionale Pari Opportunità presieduta dalla consigliera regionale, Roberta Mori, dove è stata illustrata la Relazione 2017 del Corecom, il Comitato Regionale per le Comunicazioni, organo della Regione e dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), che offre gratuitamente il servizio ai cittadini emiliano-romagnoli, senza intermediari.

DATI REGIONALI. Nel 2017, in tutta la regione, il numero delle domande di conciliazione è aumentato del 2,96% rispetto al 2016, con 6.398 istanze contro le 6.214 dell’anno prima. Il 7,63% dei casi – pari a 488 richieste – riguarda la nostra provincia, che si piazza dopo Bologna (33,4%), Forlì-Cesena (12,5%), Modena (12,14%), Ravenna (9,14%) e Parma (8,28%). Un dato, quello reggiano, in calo sia rispetto al 2016, quando sulle 6.214 istanze l’8,56% era proveniente da Reggio Emilia (532 casi) sia rispetto al 2015 (536 casi, pari al 8,51% delle 6.297 istanze).

SPESE NON RICHIESTE. A livello regionale, per quanto riguarda la tipologia di controversie, la voce “Spese/fatturazioni non giustificate” si conferma come il disservizio con la percentuale più alta con il 49,57%. La seconda voce, anche nel 2017, risulta invece quella della “Mancata o parziale fornitura del servizio”, pari al 20,72% dei casi (dato sostanzialmente in linea con il 2016, quando la percentuale era pari al 19,92%). Il passaggio dell’utenza telefonica da un operatore a un altro, definita come “Mancata portabilità/migrazione” registra un calo, attestandosi al 3,01% contro il 7,92% dell’anno precedente.

ESITI POSITIVI. Sempre a livello regionale, nel 2017 si registra anche l’aumento dei procedimenti di conciliazione portati a conclusione: nel 2017 se ne sono chiusi 8.013, ovvero 2.246 in più rispetto al 2016 (+43,94%): un incremento che dal Corecom descrivono come il risultato dell’attuazione di un piano di rientro delle controversie, ottenuto grazie a un rafforzamento del personale e all’esternalizzazione di parte dell’attività. In totale, per quanto riguarda la tipologia degli esiti delle conciliazioni, si sono registrati 4.797 accordi (59,87%), 42 accordi parziali, 1.258 estinzioni della materia del contendere (15,70%), 1.085 mancati accordi (13,54%), 490 mancate comparizioni (6,11%), 341 dichiarazioni di inammissibilità o improcedibilità (4,26%).

SOLDI IN TASCA. Inclusi gli accordi parziali, sui 4.839 esiti positivi calano tuttavia da 532 a 415 euro gli importi medi riconosciuti dai gestori a favore degli utenti che si sono considerati danneggiati. Ma, nello stesso tempo, aumenta la cifra complessiva degli importi corrisposti a favore degli utenti, passata da 1,9 milioni del 2016 ai 2,12 milioni del 2017.

FISSO O MOBILE. Per quel che riguarda la classificazione delle istanze per tipologia di rete, nel 2017 la linea fissa subisce una diminuzione, con una percentuale del 65,18% a fronte del 67,93% del 2016. Leggero aumento, invece, per le istanze che riguardano la linea mobile, passata al 31,27% (nel 2016 la era percentuale era del 29,50%). In leggera crescita anche le istanze riguardanti la Pay Tv, che dal 2% del 2016 passano al 2,67% nel 2017.

Fra i gestori telefonici, nel 2017 Telecom si attesta l’operatore con il maggior numero di istanze di conciliazione (38,54%). Segue Vodafone (21,24%) e Wind Telecomunicazioni (14,21%). Se considerato complessivamente, tuttavia, il nuovo gruppo Wind-Tre raggiunge il 22,68%. Per quanto riguarda gli importi corrisposti dagli utenti a favore dell’operatore, c’è infine una leggera crescita: da 272mila euro del 2016 ai 293mila del 2017.

COME FARE. Per contattare il Corecom è attivo un numero verde gratuito (800 967701) nelle giornate di lunedì, mercoledì e giovedì, dalle 9.30 alle 12.30.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google