Ora al parco delle Ginestre gli alberi hanno il QR Code
Iniziativa dell’associazione Insieme per Rivalta per aiutare a riconoscere le specie Inquadrando il codice con uno smartphone compaiono informazioni sulle piante
REGGIO EMILIA. La nostra è una delle città più ricche di aree verdi. Immergendovisi per goderne i colori, l’ossigeno e la frescura sorge spontaneo il desiderio di riconoscere le molte e diverse piante che le popolano. Non tutti possiedono le necessarie nozioni botaniche, ma la moderna tecnologia aiuta anche chi non sa distinguere una vite da un pioppo. Basta recarsi a Rivalta, nel parco Le Ginestre, e inquadrare con lo smartphone le targhette appese ai tronchi per soddisfare la curiosità.
L'albero si presenterà con una voce accattivante enunciando la sua denominazione scientifica e volgare e vantando i suoi pregi e le caratteristiche. Passando dalla funzione vocale all’immagine comparirà sul video una scheda analitica, dalla cui lettura apprenderemo tutto ciò che può interessare. Per la nostra città è un novità assoluta, resa possibile dal progetto dell’Alberoteca telematica realizzato dall’associazione Insieme per Rivalta, con il finanziamento del Comune grazie all’applicazione informatica QR Code sviluppata da Label Plant.
L’inaugurazione è avvenuta sabato in occasione della 32esima edizione della Festa del colore, che alla fine dell’anno scolastico vede riuniti nel parco alunni e genitori delle scuole materna, elementare e media di Rivalta con i cittadini della frazione. Al momento conviviale, con il tradizionale gnocco fritto, e alla gara podistica, quest’anno s’è aggiunta la presentazione del progetto, accolto con entusiasmo soprattutto dai bambini. La ricca vegetazione del parco era stata censita dal botanico alberista Ugo Pellini e da Simonetta Notari con l’aiuto dei volontari del verde che ne curano la manutenzione. «Vi sono – riferisce Pellini – 59 diverse specie di piante. Ho suggerito di limitare l’informatizzazione, per ora, a quelle principali, per facilitare il primo approccio. Quindi nelle zone del parco meglio accessibili ho individuato quindici diversi alberi, ai quali sono state appese targhette QR da inquadrare con lo smartphone. In seguito si potranno aggiungere altre piante e costruire un percorso che permetta di riconoscerle agevolmente una dopo l’altra. È un’iniziativa nuova e molto valida, didatticamente adeguata, uno strumento utile che attira i bambini, avvicina alla natura e ne agevola lo studio».
«Il progetto – sottolinea Romana Saccheggiani, vicepresidente di Insieme per Rivalta – è scaturito dal successo del parco telematico della Reggia. Per questo abbiamo voluto realizzare altre postazioni didattiche e informative al di fuori del perimetro del palazzo ducale. Pensiamo che servirà soprattutto alle scolaresche della nostra frazione».
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