Sicurezza a Correggio presto altre 23 telecamere
Sottoscritto l’accordo in prefettura, un investimento da 130.000 euro Il sindaco: «Una scelta fatta per garantire maggiore serenità ai cittadini»
CORREGGIO. Alla presenza dei rappresentanti delle principali istituzioni provinciali è stato sottoscritto ieri, in Prefettura, l’accordo che rafforza il sistema di sicurezza nell’area di Correggio. Ventitre nuove telecamere andranno ad aggiungersi a quelle già esistenti grazie a un investimento deliberato dal Comune correggese per rafforzare il “Patto di sicurezza urbana” già in piena attività.
«È un passo utile sul piano della prevenzione – ha osservato Maria Forte, prefetto di Reggio – che attesta l’impegno a collaborare con le forze dell’ordine per la tranquillità della comunità correggese». «Uno strumento valido per la progressiva estensione dei controlli – ha aggiunto Giammaria Manghi presidente della Provincia – che va nella giusta direzione».
«Abbiamo intrapreso questa strada – ha completato, Ilenia Malavasi sindaca di Correggio – per accrescere la percezione di sicurezza dei nostri cittadini e assicurare loro maggiore serenità. La scelta non è mossa dalla rilevazione di un incremento dei fenomeni di delinquenza, ma dettata esclusivamente dal desiderio di prevenirli e aiutare tutti a vivere più tranquilli. A Correggio sono già in funzione altre 78 telecamere che, in diverse occasioni, sono servite alla polizia, attraverso la registrazione dei mezzi in circolazione, per individuare i responsabili di atti criminosi. Ora abbiamo assunto questo nuova spesa, un impegno che supera i 130 mila euro, per mappare ancora di più il territorio, sia in centro che nelle frazioni, cercando di limitare tutte le azioni dannose a iniziare dai furti negli appartamenti. E, se sarà necessario, proseguiremo in questa direzione con ulteriori investimenti».
Le 23 nuove telecamere sono dotate di Optical Character Recognition; sono cioè in grado di leggere automaticamente le targhe dei veicoli in transito e impostarle sul sistema collegato alle forze dell’ordine.
Saranno collocate nei punti principali di accesso e uscita dal territorio. Dunque un’ accentuazione della videosorveglianza che la giunta comunale correggese ha approvato all’unanimità lo scorso 22 maggio con precisi obiettivi: continuare a investire nella videosorveglianza perché ritenuta efficace strumento di contrasto della illegalità e favorire ulteriori forme di collaborazione fra le forze dell’ordine e la polizia locale per promuovere azioni coordinate e integrate di controllo del territorio.
Con queste premesse il progetto è stato successivamente presentato alla prefettura reggiana che, per competenza, ha espresso la propria valutazione e l’ha approvato per il passaggio alla fase esecutiva.
A testimoniare la regolarità formale e sostanziale dell’operazione si sono affiancati ieri, al prefetto Forte, i sindaci di Correggio e Reggio, il presidente della Provincia, il questore Antonio Sbordone, i comandanti dei carabinieri, della Guardia di finanza, dei vigili del fuoco, della polizia municipale di Reggio e della Unione di pianura.
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