Gazzetta di Reggio

Reggio

Intitolata a Scarponi la salita al castello

Canossa: festa del 2 giugno molto speciale con l’inaugurazione della scultura dedicata al ciclista

2 MINUTI DI LETTURA





CANOSSA . Domani, sabato 2 giugno, Canossa sarà al centro di una festa della Repubblica molto speciale: verrà infatti dedicata al ciclista Michele Scarponi, l’anno scorso in un incidente stradale, la “salita del sorriso”, e per l’occasione, alla presenza dei genitori dello sportivo, sarà inaugurata la scultura in suo ricordo, che verrà collocata nelle adiacenze della medesima salita, che conduce al castello di Canossa. Alle 16, al belvedere sotto il castello, verrà consegnata la Costituzione ai nuovi maggiorenni e, alle 17.30, è prevista l’esibizione degli sbandieratori e musici “Maestà della Battaglia” e la narrazione “Ricordando Canossa”, a cura della Contrada di Monte Stafffola.

Si terminerà in bellezza alzando lo sguardo nei cieli per la scia tricolore a cura della Scuola Top GunFly School di Reggio Emilia. L’iniziativa è nata da un progetto sul turismo sportivo ideato da Luigi Bellavia, assessore allo sport del Comune.

«Michele Scarponi è morto un anno fa, il 22 aprile 2017 – spiega Bellavia –. L’intento di questa iniziativa è di omaggiare una grande persona quale lui era, dotata di generosità e di grande solidarietà, e vuole essere uno stimolo positivo per i giovani. La salita con il sorriso nasce proprio per loro, per l’educazione stradale da trasmettere a tutti i ciclisti. Michele si è fermato per aspettare il suo compagno Vincenzo Nibali e farlo poi vincere al Giro d’Italia, dimostrando grande generosità e solidarietà. Attendiamo oltre duemila partecipanti che saliranno da Ciano d’Enza fino al castello».

Nel corso della manifestazione verrà anche presentata la 46esima edizione della Granfondo cooperatori Terre di Lambrusco e Parmigiano Reggiano di montagna con la cronoscalata dell’Eremo della Pietra. «La festa dello sport in concomitanza della festa della Repubblica – commenta l’assessore alla cultura e al turismo, Clementina Santi – è anche un’occasione culturale forte. Questa particolare salita del turismo vedrà collocata una stele in chiave simbolica. Poco dopo troviamo la Fonte branciana, un altro luogo di sosta e passaggio per gustare in lentezza il paesaggio. La salita rimarrà comunque la strada dei castelli e un invito benefico allo sport per tutti i giovani. La scultura, una stele in bassorilievo marmoreo, realizzata dalla scuola di scultura su pietra Canossa Stone, vuole essere in linea con l’ambiente e una scelta coerente e di continuità artistica col territorio. Siamo la terra di Bartolomeo Scorticati e dell’ars canusina e, come Mab Unesco, che custodisce l’equilibrio tra terra e uomini che la abitano, aggiungeremo con garbo altra ars e bellezza». Info: centroculturale@comune.canossa.re.it e 0522 248404.

Federica Soncini



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google