Rotonda del tribunale, affidato l’appalto
Alla Turchi di Rubiera il compito di risistemare la rotatoria da mesi devastata da buche e dislivelli
REGGIO EMILIA. La rotonda “frullatore”, così soprannominata per la gradevole sensazione di centrifuga che regala quando la si attraversa, dovrebbe presto tornare ad essere un normale e ben tenuto incrocio stradale. Stiamo parlando, come certamente il lettore avrà intuito già dalla prima riga, della rotatoria che insiste davanti al tribunale di Reggio Emilia.
Uno dei punti in assoluto più trafficati della città, all’incrocio tra via Cisalpina, via Avvenire Paterlini e via Rodolfo Morandi. E, da mesi, uno dei tratti dove il manto stradale è in condizioni peggiori. Tanto che proprio quella rotonda era stata eletta come vincitrice del campionato delle buche stradali lanciato dalla Gazzetta di Reggio già a metà marzo, grazie alle decine di segnalazioni arrivate in redazione dai cittadini.
Paragonata dai reggiani, e a ragione, a un “tagadà” o ad una “zona di guerra”: buche, rattoppi che non fanno altro che peggiorare la situazione, dislivelli stradali. Un disastro fortemente sentito dagli automobilisti e soprattutto dalle sospensioni delle loro macchine. «Si tratta di uno dei punti più trafficati – ha confermato ieri lo stesso assessore alla Mobilità, Mirko Tutino – di lì passano coloro che vanno e vengono dall’autostrada, dalla stazione Mediopadana dell’alta Velocità, dallo stadio. Senza dimenticare il transito dei mezzi pubblici che servono il gigantesco polo scolastico di via Makallè e, ovviamente, il tribunale».
Adesso, però, la riqualificazione di quella rotatoria – e di altre strade della città – è stata affidata alla ditta Turchi di Rubiera, che si è aggiudicata un appalto da un milione di euro. «Sarà uno dei primi interventi – assicura Tutino – non appena sarà concluso l’anno scolastico. Probabilmente il cantiere sarà finito già entro giugno». (l.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
