Addio all’ex comandante dei carabinieri Carmine Scotti
RUBIERA. Rubiera piange la scomparsa del maresciallo maggiore aiutante Carmine Scotti, comandante della stazione del paese dal 1974 al 1990. L’ex militare si è spento ieri al Policlinico di Modena a...
RUBIERA. Rubiera piange la scomparsa del maresciallo maggiore aiutante Carmine Scotti, comandante della stazione del paese dal 1974 al 1990. L’ex militare si è spento ieri al Policlinico di Modena a 87 anni.
Scotti era molto attivo nella vita della comunità ed era stato uno tra i promotori della nascita della sezione rubierese dell’Associazione nazionale carabinieri, intitolata a Filippo Merlino, di cui era consigliere. Scotti, che era vedovo, lascia le figlie Rosa, medico al Policlinico, e Franca, che vive a Roma.
I funerali si svolgeranno lunedì alle 10.30 nella chiesa di Rubiera.
L’87enne era molto conosciuto in paese per il ruolo di comandante che aveva svolto in passato ed era una persona stimata e ben voluta. L’ex carabiniere è stato insignito della medaglia d’oro di lungo comando, la croce d’oro per anzianità di servizio e la medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare.
«Come molti carabinieri arrivati giovanissimi nei primi anni ’80 a Rubiera - dice l’ex carabiniere Alfio Testa - Siamo cresciuti con i suoi insegnamenti, imparando a stare per strada con una divisa che in quei momenti era bersaglio di gente senza scrupoli. Ci sentivamo come in famiglia».
Parole di cordoglio sono arrivate anche dal sindaco Emanuele Cavallaro: «Un pezzo di buona storia. Che vegli ancora su di noi».
«È stato il mio maestro di vita - ha scritto Pietrangelo Casalino, ex comandante di Gattatico -. Trasmetteva a tutti i suoi collaboratori, serenità, e sicurezza». Attanasio Faccilongo aggiunge: «È stato un grande comandante di stazione». (j.d.p.)
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