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Cagnoli sull’ex ippodromo «Cittadini mai stati coinvolti»

Cagnoli sull’ex ippodromo «Cittadini mai stati coinvolti»

SAN POLO. Mi piace pensare che i giovani e le persone della lista “Cambiamo San POlo” saranno amministratori differenti rispetto a quanto stiamo vedendo in questi giorni». Così interviene il...

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SAN POLO. Mi piace pensare che i giovani e le persone della lista “Cambiamo San POlo” saranno amministratori differenti rispetto a quanto stiamo vedendo in questi giorni». Così interviene il candidato sindaco Dino Cagnoli, nel dibattito che ha riguardato San Polo - al voto il prossimo 10 giugno - nelle ultime settimane.

«Dopo anni di immobilismo e promesse non mantenute, nei giorni scorsi a ridosso delle elezioni si sono susseguiti, da parte dell’attuale amministrazione comunale e delle altre liste in corsa per le elezioni del prossimo 10 giugno, comunicati su importanti interventi di riqualificazione fra cui l’accordo con un’azienda sampolese per il recupero della zona dell’ippodromo, una zona abbandonata dall’amministrazione da anni, come anche il parco Lido - va avanti la nota di Cagnoli - Bene accordare la possibilità per un’azienda di San Polo di sviluppare la propria attività, bene ottenere ritorni per la comunità sampolese dalle aziende che vengono agevolate nel loro programma di sviluppo, ma dov’è il coinvolgimento della popolazione sulla scelta da adottare? Chi ha deciso che fosse questa la necessità più impellente? Come mai viene pubblicizzato solo ora l’accordo?».

«Non ci sono dubbi che sia importante pensare a progettare gli interventi in questione. Noi di “Cambiamo San Polo” abbiamo infatti in programma, per questo, anche un coinvolgimento di università di Ingegneria e Scienze ambientali per idee di riqualificazione realizzabili in campo naturalistico/ambientale - aggiunge - Per noi, rimane prioritaria la progettazione di una manutenzione costante delle strade e cura del verde pubblico, la sicurezza del territorio con sistemi di controllo e illuminazione pubblica nelle zone a rischio, il recupero del patrimonio edilizio e delle facciate nel centro del paese e nei borghi. La volontà per studiare grandi progetti non manca, come lo sviluppo di un polo culturale-ricreativo nella struttura ex-Tartaruga».

«Vogliamo essere al servizio dell’intera collettività e non solo di qualcuno, vogliamo condividere le scelte importanti, vogliamo essere presenti sempre e non solo gli ultimi giorni di vita dell’amministrazione - rimarca - Se qualcuno ritiene che vada bene il modo attuale di amministrare può votare chi si dichiara in continuità. Con “Cambiamo San Polo” vogliamo riavvicinare con azioni concrete l’amministrazione pubblica al cittadino».



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