Davoli: «Mi candido sindaco di Castelnovo»
L’esponente della Lega lancia la campagna elettorale 2019. «Preparerò la lista per le amministrative»
CASTELNOVO MONTI. Comincia prestissimo, a Castelnovo Monti, la campagna elettorale per le amministrative che si svolgeranno probabilmente nella primavera del 2019.
Se da tempo infatti l’attuale sindaco Enrico Bini ha già manifestato l’intenzione di ricandidarsi, ieri ha annunciato la sua candidatura anche Alessandro Rainiero Davoli, a guida di una lista della Lega.
Si tratta di un ritorno: Raniero Davoli, infatti, era già stato capogruppo di opposizione nel secondo mandato dell’Amministrazione guidata da Gianluca Marconi.
Battagliero e dai toni spesso sopra le righe, Raniero Davoli compie dunque questo balzo in avanti, annunciando la propria candidatura e anche alcune proposte programmatiche.
«L’onorevole Gianluca Vinci, segretario nazionale Lega per l’Emilia, e Roberto Monti, segretario provinciale Lega di Reggio Emilia, mi hanno chiesto di presentarmi candidato sindaco a Castelnovo Monti e di preparare una lista per le amministrative del prossimo anno», scrive Davoli.
«Dopo alcune settimane di riflessione, ho accettato – afferma il futuro candidato deghista –. Sotto il simbolo della Lega costruirò una lista aperta al sostegno di altri partiti, a donne e uomini della società civile. Il Movimento 5 Stelle è il benvenuto; può contribuire con candidati in lista e idee, se sceglierà di seguire l’esempio del governo nazionale».
Sul programma che intende attuare, Raniero Davoli prosegue: «Niente favori agli amici degli amici; onestà, massima attenzione alla regolarità degli appalti pubblici. Aiuti reali alle nostre famiglie, via i clandestini, i ladri, e gli spacciatori da tutto il territorio comunale. Revisione del sistema raccolta rifiuti, monopolio Iren dalle altissime tariffe. Manutenzione attenta delle strade, del patrimonio comunale, appalti preferenziali a ditte locali. Lotta senza tregua per la riapertura della maternità all’ospedale Sant’Anna, tramite tutti i poteri propri di un sindaco: al primo posto la salute delle partorienti e dei neonati. Modifiche profonde all’organigramma del personale comunale».
«Negli anni passati – prosegue Raniero Davoli – sono stati compiuti errori come l’acquisto di derivati, la dismissione o l’acquisto di terreni e immobili a prezzi discutibili, vedi teatro comunale, pagato con una stima sfavorevole. Punteremo a una riorganizzazione della polizia municipale, con distacco dall’Unione dei Comuni e aumento dell’organico di almeno quattro unità. Sicurezza e qualità delle scuole materne, degli edifici pubblici comunali; come scuole di proprietà di altri enti (Provincia), immobili che hanno denunciato gravi carenze strutturali e di manutenzione. Ridiscuteremo il progetto di una centrale a biomasse, in area Peep, fonte di inquinamento. Proporremo possibili interventi innovativi, investimenti da imprese private, come la fly-line panoramica dalla Pietra di Bismantova, per un forte sviluppo turistico del territorio. Le elezioni politiche di marzo hanno dato un segnale chiaro: i nostri cittadini chiedono un cambio totale della classe politica. Sostituire, spedire all’opposizione o a casa gli amministratori del Pd: questo è il mio impegno».
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