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Maxi-sequestro di giochi pericolosi

Maxi-sequestro di giochi pericolosi

Sant’Ilario, la Guardia di Finanza scopre seimila articoli non conformi alle normative per un valore di oltre 20mila euro

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SANT’ILARIO. Giochi ad altro rischio, destinati a bambini al di sotto dei 14 anni. La guardia di finanza ne ha sequestrati migliaia, non conformi ai requisiti disposti dalla Comunità europea e in contrasto con le norme del Codice del Consumo.

Con i giochi sono stati trovati accessori per bigiotteria, dispositivi elettronici, articoli sportivi, occhiali e oggettistica varia: in tutto circa 6.000 articoli, tutti sequestrati, per un valore complessivo di oltre 20.000 euro. E tutti ritenuti ugualmente pericolosi perché non conformi alle norme.

Nei guai, per tutta questa merce pericolosa, è finita una commerciante di origine cinese, che è stata anche segnalata alla Camera di Commercio di Reggio Emilia per le violazioni. Sarà soggetta a sanzioni pecuniarie fino a 25.000 euro.

Nello specifico, a eseguire il maxi sequestro sono stati i finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria di Reggio Emilia, al termine di accurati accertamenti presso un esercizio commerciale di Sant’Ilario, gestito dalla cittadina cinese poi denunciata.

A motivare la pericolosità degli oggetti sequestrati c’è il fatto che essi non riportavano il marchio “Ce”, e non comparivano le indicazioni di provenienza e le caratteristiche informative minime per i consumatori oppure erano stati posti in commercio con etichettatura irregolare o assente e dunque potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, tra i quali appunto proprio dei bambini.

Alla titolare dell’esercizio la segnalazione alla Camera di Commercio di Reggio Emilia potrebbe costare davvero molto cara. Per le violazioni accertate infatti sarà soggetta a sanzioni pecuniarie che potrebbero arrivare fino a un massimo di 25.000 euro.

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